Genova – Filippo Ganna rispetta i pronostici e domina la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa, decima tappa del Giro d'Italia. Il corridore della Netcompany Ineos ha preceduto il compagno di squadra Thymen Arensman, migliore tra gli uomini di classifica, distante 1'54", e il francese Remi Cavagna (Groupama-FDJ United), a 1'59". Mai nessuno, in una cronometro da oltre 40 chilometri in un grande giro, aveva tenuto una media simile: 54,921 km/h. Il grande favorito del Giro d’Italia, Jonas Vingegaard, arriva 13° a tre minuti e si porta a soli 27 secondi dal portoghese Afonso Eulalio (Bahrain-Victorius) che però resta in maglia rosa. Nella top ten di giornata anche Lorenzo Milesi (Movistar Team), nono a 2'40" da Ganna. Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora hansgrohe) ha chiuso 18° a 3'18" da Ganna ha perso 18 secondi da Vingegaard ma ha fatto meglio di 13 secondi rispetto al compagno di squadra Jai Hindley. In difficoltà Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team): l’austriaco, sinora il migliore in salita dopo Vingegaard, scivola in quarta posizione in classifica generale e perde 1'22 dal danese. e di 1'02 dallo stesso Pellizzari. "Sono molto soddisfatto, siamo andati veramente forte grazie al lavoro pazzesco di questo inverno – il commento di Ganna – Da oggi comincia un altro Giro per me e spero di ottenere un’altra vittoria. Certo se fosse venerdì a Verbania (nella sua tappa di casa ndr) sarebbe un sogno”. E ora il Giro è pronto ad arrivare in Liguria. Domani, mercoledì 20 maggio, c’è la Porcari-Chiavari, 195 chilometri, finale impegnativo, che si presta ad attacchi e sorprese. A seguire, il giorno dopo, partenza a Imperia e arrivo a Novi Ligure, dopo 175 chilometri, frazione sulla carta più adatta ai velocisti.