Giovedì 11 giugno Banco Bpm ha quotato su Cert-X otto nuovi certificati a rendimento cedolare denominati «Difesa 55», che si affiancano all"analoga emissione dello scorso aprile: in termini di struttura, anche questi strumenti sono degli Autocallable Equity Premium e sono legati a singoli titoli azionari (Amd, Asml.
Infineon Technologies, Novo Nordisk, Siemens Energy, Stellantis, Stm e Tesla).
Hanno una scadenza di un solo anno e mezzo (10 dicembre 2027), che sarà però accompagnata da una fitta sequenza di finestre mensili di esercizio anticipato, che si attiveranno al termine del primo semestre (11 dicembre 2026) e che potranno quindi ridurre fino a un terzo la durata effettiva dell"investimento.
Se in una delle date di valutazione previste un sottostante chiuderà a un livello almeno pari al 100% del suo valore iniziale, rilevato lo scorso 18 giugno, il relativo certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (100 euro).Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 10 luglio, ognuno dei certificati di questa tranche potrà pagare una serie di importi addizionali di ammontare compreso tra lo 0,9% (10,80% annuo) e l"1,9% lordo (22,8% annuo).
L"aspetto interessante è che per tutto il primo semestre questi premi saranno di tipo incondizionato, cioè saranno tutti pagati indipendentemente dal comportamento del sottostante, mentre solo successivamente saranno vincolati al rispetto di una «Soglia Cedola» posta per tutti al 60% del rispettivo valore iniziale.






