Banco Bpm ha quotato su Cert-X otto Autocallable Equity Premium su singoli titoli azionari (Amd, Asml, Infineon Tech., Novo Nordisk, Siemens, Stellantis, Stm e Tesla).
Hanno una scadenza di un anno e mezzo (10 dicembre 2027), accompagnata da finestre mensili di esercizio anticipato a partire dalla fine del primo semestre (11 dicembre 2026): se in una di queste occasioni tutti i sottostanti chiuderanno a un livello almeno pari al rispettivo valore iniziale, il certificato rimborserà il suo valore nominale (100 euro).
Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 10 luglio, è previsto inoltre il pagamento di una serie di premi con effetto memoria, di ammontare compreso tra lo 0,9% e l"1,9% lordo, che per i primi sei mesi saranno di tipo incondizionato, mentre successivamente saranno vincolati al rispetto di una soglia limite posta per tutti al 60% del valore iniziale.
A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta per tutti al 55%, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita maturata dallo stesso.







