Alla vigilia della scadenza del 30 giugno decisiva per il piano di espansione in Germania - quando l"Autorità federale tedesca dei trasporti (Eba) dovrà definire le regole e assegnare le 56 tratte giornaliere richieste dalla compagnia italiana Italo Nuovo Trasporti Viaggiatori (Ntv) - l"azienda vara un riassetto della catena di controllo e prepara «munizioni» fino a 750 milioni di euro.
Qualche settimana fa l"operatore ferroviario privato alla cui presidenza c"è Luca Cordero di Montezemolo e che vede Gianbattista La Rocca come amministratore delegato e il cui socio di riferimento è il gruppo armatoriale Msc di Gianluigi Aponte, ha deliberato due distinte e quasi contestuali operazioni.
Con la prima tutti gli azionisti finora in presa diretta sulla società hanno trasferito le loro partecipazioni di Italo Ntv (e quindi anche della sua principale controllata Itabus) nella nuova Italo Holding (Ih): la lussemburghese Investment Holding Limited del gruppo Msc con il 49,2%, il fondo Gip (39,1%), Allianz (10%) e tre soci privati con l"1,55% complessivi che sono lo stesso Montezemolo (tramite la britannica GI Globinvestment), Isabella Seragnoli (tramite la cassaforte Mais) e Alberto Bombassei (Next Investment).Il capitale sociale della newco è stato determinato in 60 milioni di euro comprensivo di 2,9 miliardi di sovrapprezzo, imputati a patrimonio netto.







