HomeLodiCronacaPapa Leone, Sant’Angelo Lodigiano pronta per la festa: “Sarà un’emozione incredibile”L’atterraggio allo stadio, poi in basilica a venerare il cuore di Santa Cabrini. Forte attesa tra i residenti: “Mio figlio arriverà apposta da Torino”L’esterno della basilica pronta ad accogliere il PonteficeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSant’Angelo Lodigiano – A poche ore dall’arrivo di Papa Leone XIV, nel borgo non si parla d’altro. Bandiere vaticane, tricolori, cartelloni di benvenuto e anche qualche bandiera americana, omaggio alle origini del Pontefice, accompagnano l’attesa di una giornata destinata a entrare nella storia del Lodigiano. Il Papa arriverà oggi alle 18.55 a Sant’Angelo, atterrando allo stadio “Carlo Chiesa” prima di raggiungere la basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini, dove venererà il cuore di Madre Cabrini (la santa patrona degli Emigranti, nata a Sant’Angelo il 15 luglio 1850 e morta a Chicago, città del Papa, il 22 dicembre 1917, “filo spirituale” che ha portato Leone XIV nel cuore del Lodigiano).
L’interno della basilica pronta ad accogliere il Pontefice
Gli ultimi preparativi
Ieri il paese era un cantiere di emozione e preparativi. La basilica è stata allestita, una via lungo il percorso del Pontefice riasfaltata, mentre volontari, tecnici e forze dell’ordine hanno continuato a lavorare sugli ultimi dettagli. In centro, tra vetrine e balconi, il colpo d’occhio era già quello delle grandi occasioni. Dentro la basilica, due signore erano ferme in silenzio a guardare l’allestimento. “È meravigliosa”, raccontano mentre osservano i drappi e i fiori già posati. Una di loro si dice molto devota a Santa Francesca Cabrini: “Per noi è una presenza di casa. Pensare che il Papa venga qui per lei è una cosa che commuove”. Poco più in là, ai tavolini di un bar, l’attesa ha il tono dei racconti di paese. “Mio figlio arriva apposta da Torino per vederlo – spiega un uomo, orgoglioso –. Speriamo faccia in tempo per trovare parcheggio”. L’amico accanto sorride, anche se ammette qualche disagio per le strade chiuse: “Un po’ di pazienza servirà. Però io il Papa lo vedrò dalla finestra. Quando ricapita? Ormai è da una settimana che siamo pronti”.









