HomePaviaCronacaPapa Leone, prima visita in Lombardia: perché ha scelto Pavia e Sant’AngeloSale l’attesa per l’arrivo del pontefice, che si dividerà fra le due province della bassa. Nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro realizzerà un suo sognoPapa Leone XIV e Sant'Agostino nel dipinto di Antonello da MessinaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPavia, 19 giugno 2026 – Un sogno che si avvera. Papa Leone XIV – chesarà a Pavia e nel Lodigiano domani, sabato 20 giugno – fin dal momento della sua elezione aveva espresso il desiderio di venire a Pavia a rendere omaggio a Sant’Agostino di cui è “figlio”, essendo un religioso agostiniano come ha voluto precisare appena si è affacciato al balcone di piazza San Pietro da pontefice.
Nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia in un’arca di marmo bianco di Carrara, che per l’occasione è stata ripulita e tornata al suo splendore, riposano le spoglie di Sant’Agostino e i padri agostiniani, quando Prevost è diventato Papa Leone XIV hanno acceso un cero per chiedere al santo di proteggere e guidare il Santo Padre nel suo mandato.
Il priore
“Il Papa torna nella casa di sant'Agostino, dove è stato tante volte, soprattutto da priore generale dell’ordine agostiniano, e può incontrare Agostino nel suo sepolcro, all'interno dell'Arca. E questo è molto significativo - spiega padre Gianfranco Casagrande, priore della comunità dei padri agostiniani - perché il suo annuncio a tutta la Chiesa è anche quello della spiritualità agostiniana, una spiritualità fondata sull'unità, sulla comunione, sull'amicizia e soprattutto sulla condivisione fraterna per il superamento di ogni tipo di conflitto, personale, comunitario e sociale. Qui, dunque, ci sarà l’incontro di due cuori il cuore del Santo Padre con il cuore di Agostino”.












