HomePesaroCronacaMorto Rodolfo Giampaoli, cavallo di razza della Dc. Guidò la RegionePrima la Provincia di Pesaro Urbino poi le Marche dal 1990 al 1993, quando finì nel ciclone ‘Mani pulite’. La figlia Isabella: “Ne uscì assolto”. Aveva 86 anni, domenica la camera ardenteRodolfo Giampaoli, guidò la regione MarcheRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 20 giugno 2026 – Rodolfo Giampaoli lo si incrociava spesso in via San Francesco: entrava alla Madonna delle Grazie. A pregare. Era uno dei cavalli di razza della Dc dell’era Forlani. Ed anche lui finì in quel ciclone di mani pulite nel 1993, quando era presidente della giunta regionale. “Mio padre è stato un grande uomo e soprattutto un uomo d’onore – dice la figlia Isabella – ed alla fine è stato assolto da tutte le accuse. Hanno preso lui, ma puntavano ad altro. Una grande bolla di sapone. Cosa diceva di quei giorni? Che è stato un colpo di stato. Con la politica ha poi continuato anche dopo e fino a poco tempo fa. Lo chiamavano spesso, anche personaggi con incarichi di responsabilità ed anche di partiti opposti al suo, per chiedere consigli perché era stimatissimo”.
Rodolfo Giampaoli è morto nella sua casa nel centro storico. Aveva 86 anni. Lascia oltre la moglie Eugenia, tre figli: Isabella, avvocato come lui, Alessandro, Iacopo e la sorella Maria Grazia. La camera ardente domani dalle 11 nella chiesa di Sant’Ubaldo. I funerali di svolgeranno lunedì alle 10 e 30 in Duomo. Laureatosi in giurisprudenza a Urbino, divenne poi assistente di diritto commerciale. E proprio a Urbino iniziò la sua attività politica nelle file dei giovani della Dc. Prima le elezioni in provincia nel 1965 quindi la scalata ai vertici del partito con le elezioni regionali. E’ stato presidente del consiglio regionale dal 1980 al 1990 quindi è stato presidente della Regione dal 1990 fino al luglio del 1993 quando finì nel ciclone di Mani pulite e di Tangentopoli.







