Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’ultimo goal l’ha segnato tre settimane fa, accompagnando la figlia all’altare. Il calcio italiano piange la scomparsa di Igor Protti, morto all'età di 58 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro. Era stato lui stesso a raccontare pubblicamente la malattia scoperta nel giugno scorso e il successivo aggravamento, con l'estensione del tumore alle vertebre che lo aveva costretto a ulteriori cure tra chemioterapia e radioterapia.

Il messaggio letto dalla famiglia: è arrivato al fischio finale

"Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale - il messaggio letto dalla famiglia -. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l'unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l'affetto e l'amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio". L'ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza.