HomeEsteriLibano, i colloqui Usa-Iran saltano per i raid. Poi l’intesa tra Tel Aviv e HezbollahL’Idf colpisce 80 obiettivi, almeno 47 morti. Teheran condanna gli attacchi. Negoziatori al lavoro su una nuova data per la ripresa dei negoziati Usa-IranUn uomo passeggia con due bambini tra le case distrutte nel sud del LibanoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici
Roma, 20 giugno 2026 – Israele annuncia il cessate il fuoco con Hezbollah, ma nel sud del Libano continua a rivendicare piena libertà d’azione. Hezbollah conferma che la tregua è in vigore, ma nello stesso tempo avverte: "Non sono riusciti a sconfiggerci, vinceremo noi". Le due parti restano con il coltello dietro la schiena. E Tel Aviv rimane l’ago della bilancia per capire se il processo di pace andrà avanti o se si fermerà di nuovo. Ieri si è temuto che potesse saltare già tutto. Nella mattinata nuovi raid israeliani hanno colpito il sud del Libano. L’escalation è arrivata dopo l’uccisione di quattro militari israeliani. Ai 28 morti della giornata precedente se ne sono aggiunti altri 47, tra cui sfollati e soccorritori. Benjamin Netanyahu parla di "150 obiettivi di Hezbollah" colpiti e dell’"eliminazione di decine di combattenti".













