Roma, 14 giu. (askanews) – Mentre la diplomazia cerca un accordo per fermare il conflitto Usa-Iran, Israele, non si ferma e attacca la capitale libanese Beirut. Così Teheran manda un avvertimento agli Stati Uniti: inutile proseguire i colloqui se gli impegni non sono rispettati.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ufficiale libanese Nna, l’attacco israeliano contro Beirut ha colpito un appartamento. Un appartamento che secondo le Forze di Difesa Israeliane (Idf), sarebbe stato utilizzato come centro di comando di Hezbollah. L’agenzia della protezione civile libanese ha poi dichiarato di aver recuperato tre corpi dopo l’attacco israeliano nell’area di Ghobeiry, nella periferia meridionale di Beirut. Le operazioni di ricerca, soccorso e rimozione delle macerie sono ancora in corso sul luogo, ha aggiunto in un comunicato. L’agenzia di stampa ufficiale Nna ha riferito che 15 persone sono rimaste ferite e che sono stati provocati gravi danni agli edifici e ai negozi nelle vicinanze.

Dopo gli attacchi israeliani in Libano, l’Iran ha accusato gli Stati Uniti di non rispettare i propri impegni. Lo ha riferito il suo capo negoziatore. Teheran ritiene che sarebbe “inutile proseguire” i colloqui con Washington se gli impegni assunti nell’ambito delle discussioni in corso non fossero rispettati. “Dando il via libera al regime (israeliano) non si possono ottenere concessioni. Il gioco del poliziotto buono e del poliziotto cattivo è superato”, ha dichiarato su X Mohammad Bagher Ghalibaf, che è anche presidente del parlamento iraniano. “Se non avete la volontà e la capacità di rispettare i vostri impegni, parlare di proseguire il percorso non è possibile”, ha aggiunto.