MondoLIVETICKERMEDIO ORIENTEHezbollah denuncia nuove violazioni della tregua, raid su Nabatiye - Iran senza atomica, per Grossi serve “un solido sistema di verifiche21 giugno, 07:0336 minuti faNabatiye ancora colpitakeystoneDi: Redazione RSI Info Marco Rubio preannuncia un incontro tecnico in Svizzera, il 29 o il 30 giugno, sui negoziati tra USA e Iran Nucleare iraniano, Grossi (AIEA): “Serve un solido sistema di verifiche”Libano, Israele viola ancora la tregua: raid su Nabatiye Bürgenstock, conclusa la fase tecnicaTelegiornale 23.06.2026, 12:3042 minuti faIran senza atomica: per Grossi, "serve un solido sistema di verifica"L’obiettivo del memorandum d’intesa siglato da Stati Uniti e Iran è che quest’ultimo non sviluppi mai un’arma nucleare e prevede quindi che le ispezioni ai siti nucleari iraniani riprendano a breve. Lo ha ribadito nelle ultime ore il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica Rafael Grossi.“Il Governo iraniano ha dichiarato che non questo (l’arma nucleare) non è sua intenzione, ma le intenzioni non bastano. Bisogna istituire un solido sistema di verifica”, ha detto durante una conferenza stampa. Teheran finora non ha permesso agli ispettori di visitare i siti bombardati da Stati Uniti e Israele.00:16RG 12.30 del 26.06.2026 La voce di Rafael GrossiRSI Info 26.06.2026, 13:37keystone2 ore faLibano: due aerei israeliani colpiscono NabatiyeDue raid aerei israeliani hanno colpito questa mattina (venerdì) i dintorni di Nabatiye, principale cittadina nell’entroterra del sud del Libano, segnando le prime incursioni condotte da caccia israeliani dall’entrata in vigore del cessate il fuoco sabato scorso.Secondo fonti locali citati dall’agenzia nazionale libanese (Nna), gli attacchi sono avvenuti mentre nella città erano in corso processioni per le commemorazioni dell’Ashura, principale ricorrenza nel calendario religioso sciita.Nella notte, poco dopo la mezzanotte, altri due raid di caccia israeliani avevano preso di mira Beit Yahoun, nel distretto di Bint Jbeil.Oggi, 10:40Hezbollah: "Israele si ritiri dal Libano senza condizioni"Israele deve ritirare tutte le sue forze dal Libano “incondizionatamente”, secondo quanto dichiarato dal capo di Hezbollah, Naim Qassem, che in un discorso in diretta Tv ha inoltre definito il memorandum in discussione fra USA e Iran “una sconfitta per gli Stati Uniti e per Israele”.“Israele non ha altra scelta che ritirarsi completamente da ogni centimetro del nostro territorio libanese... Israele deve andarsene incondizionatamente”, ha dichiarato Qassem in un discorso televisivo a decine di migliaia di sostenitori riuniti per celebrare l’Ashura.Mentre funzionari libanesi e israeliani tengono colloqui diretti a Washington, Qassem ha affermato che il suo gruppo non accetterà “nessuna normalizzazione, nessuna revoca dello stato di ostilità, nessun vantaggio per Israele e nessuna presenza parziale sul suolo libanese... Israele deve andarsene umiliato e sconfitto, e questo è ciò che accadrà”.Oggi, 09:02Secondo Bloomberg, “il traffico navale nello Stretto di Hormuz continua regolarmente"Secondo quanto scrive l’agenzia Bloomberg, “il traffico navale nello Stretto di Hormuz continua regolarmente in entrambe le direzioni”, con le navi commerciali che utilizzano la rotta meridionale nonostante le recenti tensioni, dopo che ieri, giovedì, un attacco a una nave rivendicata dai Pasdaran iraniani ha indotto l’Organizzazione marittima mondiale (Imo) dell’ONU a sospendere l’evacuazione delle navi dal Golfo Persico.Dati satellitari, scrive Bloomberg, mostrano petroliere a pieno carico in uscita e superpetroliere in entrata, con un aumento dei transiti a trasponder attivi che indica una parziale ripresa della fiducia tra gli armatori.Oggi, 06:08Trump assicura, 'lo Stretto di Hormuz è aperto'Lo Stretto di Hormuz “è aperto”: ieri (giovedì) sono transitati 19 milioni di barili di petrolio; “i prezzi del greggio stanno crollando e i mercati azionari salgono”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca, nel corso di una cena per gli agricoltori USA.Ieri, 23:33Libano, Hezbollah denuncia un’altra violazione del cessate il fuocoGiovedì, il gruppo filo-iraniano Hezbollah ha accusato ancora una volta Israele di “flagrante violazione” del cessate il fuoco, in seguito a un attacco sferrato da un drone israeliano nel sud del Libano. Secondo le autorità, l’attacco ha causato tre vittime.Il gruppo armato sciita ha denunciato in un comunicato un “attacco diretto” contro “civili”, mentre Israele aveva affermato in precedenza di aver ucciso combattenti appartenenti alle loro file.Hezbollah “ribadisce per la terza volta” che si tratta di una “flagrante violazione” da parte di Israele “del cessate il fuoco a cui si è impegnato finora” e afferma di “seguire da vicino queste violazioni”.Ieri, 21:31I pedaggi nello stretto di Hormuz continuano a tenere bancoPedaggi sì, pedaggi no. Prosegue lo scontro sugli eventuali costi per il transito marittimo a Hormuz, con l’Iran che ora pensa al “modello Dardanelli” per introdurre tariffe per servizi di sicurezza, protezione e tutela ambientale, ricavando 40 miliardi di dollari l’anno per sé e gli Stati coinvolti, come ha rivelato il “Wall Street Journal”.Nel frattempo gli USA - come annunciato dal vicepresidente JD Vance - hanno concordato di istituire un canale diretto con i Pasdaran per ridurre il rischio di ulteriori conflitti e hanno condiviso i timori dei loro alleati del Golfo, lanciando insieme due messaggi in un comunicato congiunto al termine di una riunione co-presieduta dal segretario di Stato statunitense Marco Rubio in Bahrein.Il primo è che “una pace e una sicurezza regionali durature richiedono di affrontare l’intero spettro delle minacce rappresentate dall’Iran, compresi i suoi missili balistici, i droni e il sostegno ai gruppi alleati (proxy) nella regione”, al momento assenti nel memorandum tra Washington e Teheran.Il secondo è che “qualsiasi scambio commerciale o investimento con l’Iran sarà condizionato e revocabile, subordinato al rispetto da parte di Teheran del memorandum d’intesa e dell’accordo finale, alla cessazione dei suoi comportamenti destabilizzanti e alla creazione delle condizioni necessarie per un coinvolgimento economico”: paletti sul fondo di 300 miliardi di dollari previsto per la ricostruzione del paese.Ieri, 19:01USA e Paesi del Golfo: nei negoziati da affrontare anche “proxy” e missili iranianiI ministri degli esteri dei Paesi del Golfo e degli Stati Uniti affermano che nei negoziati con gli ayatollah devono essere affrontati anche i “proxy” di Teheran e il programma missilistico iraniano.“I ministri hanno sottolineato che una pace e una sicurezza regionali durature richiedono di affrontare l’intero spettro delle minacce rappresentate dall’Iran, compresi i suoi missili balistici, i droni e il sostegno ai gruppi alleati (proxy) nella regione”, hanno dichiarato in un comunicato congiunto diffuso oggi al termine di una riunione co-presieduta dal segretario di Stato statunitense Marco Rubio a Manama, la capitale del Bahrein.Gli Stati Uniti e i loro alleati del Golfo hanno poi espresso sostegno ai colloqui in corso sul Libano, affermando che tali negoziati non dovrebbero essere condizionati dall’esito di altri conflitti e aggiungendo che tutti i gruppi armati non statali dovrebbero essere disarmati, un riferimento a Hezbollah.Ieri, 18:56Libano, Netanyahu: “Non stiamo per ritirarci”“Con il ministro della difesa abbiamo istruito l’IDF (l’esercito, ndr) alla piena libertà di azione per eliminare qualsiasi minaccia alle truppe o ai residenti del nord di Israele”, ha dichiarato il premier Benyamin Netanyahu intervenendo alla cerimonia di fine corso ufficiali.“Oltre il 60% della Striscia di Gaza è nelle nostre mani. In Libano e in Siria abbiamo creato zone cuscinetto per prevenire la minaccia di invasioni via terra, abbiamo respinto i nostri nemici chilometri indietro. Le nostre forze sono sul picco di Hermon e sulla cresta del Beaufort per difenderci. E rimarremo nella fascia di sicurezza fino a quando necessario: non stiamo per ritirarci”, ha aggiunto.“Ci sono ancora altre missioni da portare a termine, altre cose da fare riguardo all’Iran, Hezbollah e Hamas”, ha sottolineato. “Siamo nel mezzo di una guerra multifronte continua, importante quanto lo fu la guerra di indipendenza. L’attacco del 7 ottobre è stato lo sparo di avvio di un programma dei nemici d’Israele per la distruzione di Israele. Pensavano che il terribile massacro ci avrebbe abbattuti, ma noi abbiamo ribaltato l’equazione: chi ci ha perseguitato, diventa a sua volta perseguitato.”Ieri, 18:38Iran, nello stretto di Hormuz si passa “solo con il nostro via libera”La Marina dei pasdaran iraniani sta diffondendo un messaggio audio a tutte le navi nei mari di Hormuz e dell’Oman nel quale sottolinea come il transito nello Stretto sia consentito solo con il loro via libera e lungo rotte designate. Il messaggio audio è ripreso da molti account X, e viene messo in relazione con l’imbarcazione colpita da un proiettile, nel pomeriggio, vicino all’Oman.“Il transito nello Stretto di Hormuz è consentito solo con l’autorizzazione della Marina e lungo le rotte designate - si sente dire alla radio dai pasdaran - Qualora una qualsiasi imbarcazione tenti di transitare senza la nostra autorizzazione, con l’AIS (il sistema di tracciamento, ndr) disattivato o al di fuori della rotta designata, sarà responsabile di tutte le conseguenze e i pericoli”.In precedenza l’agenzia marittima britannica Ukmto aveva informato sul suo sito di aver “ricevuto la segnalazione di un incidente avvenuto a 7,5 miglia nautiche a sud-est di Dahit, in Oman. Una nave mercantile è stata colpita sul lato di dritta da un proiettile non identificato, causando danni al ponte di comando. Il comandante ha riferito che non ci sono state vittime e che non si sono registrati impatti ambientali”.Ieri, 16:57Israele si ritirerà dal Libano “solo quando Hezbollah sarà stato disarmato”Giovedì un funzionario israeliano ha affermato che Israele ritirerà le proprie forze armate dal sud del Libano solo una volta che Hezbollah, il gruppo filo-iraniano, sarà stato disarmato. I due Paesi sono impegnati in colloqui a Washington sotto la mediazione degli Stati Uniti.“Non ritireremo le nostre forze dal sud del Libano finché Hezbollah continuerà a rappresentare una minaccia e non sarà disarmato e smilitarizzato”, ha dichiarato David Mencer, portavoce del governo israeliano, durante una conferenza stampa.Ieri, 13:33Oman, non previste tariffe marittime nella gestione di HormuzIl principale diplomatico dell’Oman ha dichiarato che non saranno imposte tariffe di transito nello Stretto di Hormuz, dopo che in precedenza Muscat e Teheran, che si affacciano entrambi su questa importante via marittima, avevano affermato di essere in discussione sui “costi” dei servizi.Il ministro degli Esteri Badr Albusaidi ha infatti affermato che “i futuri accordi relativi allo Stretto non comporteranno l’imposizione di alcuna tariffa di transito”, durante una riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi del Golfo nella capitale del Bahrein, Manama, alla presenza del Segretario di Stato statunitense Marco Rubio.Ieri, 11:40Oltre un migliaio di marittimi evacuati dallo Stretto di HormuzCirca 1.100 marittimi sono stati evacuati finora a bordo di navi che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nell’ambito di un piano di evacuazione delle Nazioni Unite. Lo scrive Reuters, citando dati dell’agenzia marittima delle Nazioni Unite, ripreso da Iran International.I dati hanno mostrato che 57 navi hanno attraversato il canale navigabile nell’ambito del programma tra il 23 e il 25 giugno.Ieri, 09:43Pasdaran: "Passaggio da Hormuz solo con nostra autorizzazione"I Guardiani della Rivoluzione dell’Iran hanno messo in guardia giovedì contro qualsiasi attraversamento dello stretto di Hormuz senza la loro autorizzazione e minacciato le navi che non vi si conformano di “misure appropriate”.Il futuro dello stretto di Hormuz resta un contenzioso nei colloqui tra Teheran e Washington.L’Iran sta riflettendo sull’imposizione di “diritti di pedaggio”, che non esistevano prima della guerra, mentre gli Stati Uniti vi si oppongono sostenendo che si tratta di una “via navigabile internazionale.“L’unico itinerario autorizzato per il passaggio attraverso lo stretto di Hormuz è quello annunciato dalla Repubblica islamica dell’Iran”, hanno dichiarato i pasdaran.Ieri, 09:38Iran accusa la NATOIl portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaïl Baghaï, ha accusato la NATO di “complicità” nella “guerra di aggressione illegale” scatenata contro l’Iran dagli Stati Uniti e da Israele.Baghaï ha reagito alle dichiarazioni rilasciate dal segretario generale della NATO, Mark Rutte, al canale televisivo Fox News, secondo cui «500 aerei statunitensi sono decollati da basi americane in Italia» per sostenere l’operazione militare israelo-americana «Epic Fury», lanciata contro l’Iran il 28 febbraio.Rutte ha inoltre affermato che l’aeroporto di Bucarest ha ridotto i voli commerciali per far posto agli aerei da rifornimento utilizzati nell’ambito di questa operazione e che durante il conflitto sono state effettuate tra le 4’000 e le 5’000 sortite di aerei statunitensi dalle basi europee.Ieri, 09:36In netto calo il prezzo del petrolioOggi, giovedì i prezzi del petrolio hanno continuato a calare, scendendo al di sotto dei livelli registrati poco prima dell’inizio della guerra in Medio Oriente.I progressi nei negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran hanno migliorato le prospettive di approvvigionamento e placato i timori inflazionistici. Nelle prime contrattazioni della mattina sui mercati delle materie prime il prezzo del barile di Brent del Mare del Nord era in calo dell’1,6% a 72,55 dollari, il WTI, scendeva dell’1,3% a 69,40.La crescente fiducia in un accordo duraturo in Medio Oriente ha spinto un numero maggiore di petroliere ad attraversare lo stretto di Hormuz.Ieri, 08:50Trump: 'L'America è il più grande produttore di petrolio al mondo"“L’America è il più grande produttore di petrolio al mondo”. Lo ha detto Donald Trump aprendo le celebrazioni per i 250 degli Stati Uniti a Washington. “Più della Russia e dell’Arabia Saudita insieme”, ha sottolineato il presidente americano.24 giugno, 23:19Libano: Hezbollah denuncia nuova violazione tregua da parte di IsraeleHezbollah ha accusato Israele di una nuova violazione del cessate il fuoco, dopo che un drone ha ucciso 2 persone nel sud del Libano. Ieri altre 2 erano morte a causa di colpi d’arma da fuoco israeliani.“Per la seconda volta in meno di 48 ore, l’esercito nemico israeliano ha deliberatamente preso di mira cittadini libanesi che stavano ispezionando le loro case” vicino alla città di Kfar Rumman, ha affermato il gruppo filoiraniano in una dichiarazione. Hezbollah ribadisce “che le azioni del nemico costituiscono una palese violazione del cessate il fuoco a cui ha aderito finora” e afferma che “sta monitorando e documentando tali violazioni”.24 giugno, 20:51Rubio: "Incontro tecnico sui negoziati tra USA e Iran in Svizzera"Marco Rubio, segretario di Stato americano, ha confermato da Kuwait City che è previsto un incontro tecnico sui negoziati tra USA e Iran in Svizzera la prossima settimana, il 29 o 30 giugno.Nel cercare una soluzione definitiva alla guerra in Medio Oriente, “saremo completamente allineati con i nostri partner del Golfo. Ecco perché incontreremo tutti domani”, ha affermato Rubio, aggiungendo che gli Stati Uniti “li coinvolgeranno in discussioni su ogni decisione che verrà presa in merito a questi negoziati”.24 giugno, 15:11In Arabia Saudita i colloqui di riconciliazione tra Iran e Paesi del GolfoI colloqui di riconciliazione tra l’Iran e i Paesi del Golfo si terranno in Arabia Saudita, secondo quanto riferito da fonti diplomatiche.Il primo ministro del Qatar si è recato mercoledì in Oman per preparare l’incontro tra i paesi del Golfo, l’Iraq e l’Iran sullo Stretto di Hormuz. Questi colloqui sarebbero separati dai negoziati tra Washington e Teheran.24 giugno, 12:46 "Previsti disordini lungo Linea Gialla a Gaza contro Hamas"Il comando meridionale si sta preparando a manifestazioni e disordini violenti per venerdì a Gaza lungo la Linea Gialla. Lo riferisce il sito di notizie israeliano Walla spiegando che i preparativi sono iniziati dopo la notizia diffusa sui social arabi su una campagna che incita a manifestare contro Hamas il 26 giugno.La protesta si concentra sulle difficili condizioni di vita nella Striscia ma anche sul ritardo nell’attuazione della seconda fase dell’accordo, che prevede la ricostruzione di case e infrastrutture e la cessazione delle ostilità, attribuendo la colpa alla leadership di Hamas.Walla riporta che i funzionari di Hamas hanno identificato la campagna contro di loro, in parte condotta da membri di Fatah in Cisgiordania, e hanno agito su due livelli: l’esecuzione dei collaborazionisti, che include violenze e abusi pubblici per scoraggiare la popolazione a ribellarsi. Il secondo è il lancio di una contro-campagna con appelli a manifestare contro Israele e contro il rappresentante statunitense nel Governo di pace, Nickolay Mladenov.Intanto, l’agenzia di stampa palestinese Wafa riferisce che un bambino è rimasto ucciso e diversi altri civili sono stati feriti in un attacco di droni israeliani a ovest di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. In particolare, un drone ha colpito il campo di al-Taybeh nella zona di al-Mawasi, a ovest della città.24 giugno, 12:43Erdogan: "Israele ha fatto del terrorismo la sua politica di Stato"Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha definito Israele come “una rete di massacro che ha fatto del terrorismo e dell’occupazione la sua politica di Stato”. Secondo quanto riferisce Anadolu, il leader turco ha fatto questo riferimento allo Stato ebraico durante un discorso al gruppo parlamentare del suo partito Akp, dove ha accusato Israele di avere “fatto di tutto negli ultimi 10 giorni per danneggiare l’accordo raggiunto” tra l’Iran e gli Stati Uniti.24 giugno, 11:37Ghalibaf, "fine guerra Libano importante quanto fine guerra Iran"Il presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore nei colloqui tra Iran e Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che l’Iran non ha mai abbandonato i suoi amici e partner strategici nelle situazioni più difficili e complesse.“Per noi, il cessate il fuoco in Libano è importante quanto il cessate il fuoco in Iran e la fine della guerra in quel Paese è altrettanto importante quanto la fine della guerra in Iran”, ha sottolineato. “L’obiettivo strategico dell’Iran è il ritiro delle forze militari straniere dalla regione, poiché non solo non sono riuscite a garantire una sicurezza duratura nella regione, ma sono state esse stesse fonte di instabilità”, ha aggiunto, citato dall’Irna, durante un discorso alla conferenza dell’Unione parlamentare degli Stati islamici a Baku.Nel frattempo, durante la notte su oggi, mercoledì, l’Idf ha colpito e smantellato quattro postazioni di lancio di razzi situate in diverse aree della Striscia di Gaza. Lo riferisce l’esercito israeliano affermando che le postazioni erano state preparate per il lancio di razzi contro civili israeliani e soldati e rappresentavano pertanto una minaccia immediata.24 giugno, 10:17Pechino ribadisce richiesta navigazione normale in Stretto HormuzIl capo della diplomazia cinese Wang Yi ha ribadito ieri la richiesta di un cessate il fuoco generale, il ripristino della normale navigazione nello Stretto di Hormuz e la ricostruzione della fiducia reciproca tra i Paesi del Medio Oriente, mentre il recente conflitto che ha coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran si sta orientando verso il dialogo. Lo riferisce il China Daily.24 giugno, 10:16Iran sosterrà Palestina fino a piena realizzazione suoi dirittiIl ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in una conversazione telefonica con il vice capo dell’ufficio politico di Hamas, Basem Naim, ha ribadito il continuo sostegno dell’Iran alla Palestina fino alla piena realizzazione dei suoi legittimi diritti.“I negoziatori iraniani, negli attuali colloqui con gli Stati Uniti, continuano a sollevare la questione degli attacchi israeliani a Gaza e del suo continuo genocidio, nonostante il cessate il fuoco, in seno agli organismi internazionali e durante i negoziati con gli Stati Uniti e i mediatori”. Secondo l’agenzia di stampa Irna, Naim ha elogiato “la resistenza dell’Iran all’aggressione israelo-americana, nonché il sostegno del Paese ai palestinesi e alla loro causa”.24 giugno, 08:51Nucleare, AIEA: "Le ispezioni ai siti iraniani ci saranno"Il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) Rafael Grossi ha fatto sapere che gli ispettori dell’agenzia visiteranno i siti di arricchimento dell’uranio iraniano, un elemento chiave dell’accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra. Lo scrive Times of Israel. Durante una conferenza stampa presso la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, Grossi ha sottolineato che l’accordo “stabilisce esplicitamente che le attività nucleari che verranno svolte in relazione agli impianti di materiale nucleare saranno supervisionate dall’AIEA, in ogni sua parte”, ha affermato. E ha aggiunto: “Ovviamente, per farlo, dobbiamo effettuare delle ispezioni. Che avvengano dopodomani, tra una settimana o tra dieci giorni, è importante, ma non essenziale. Avverranno”.24 giugno, 07:12Allianz: nel Golfo Persico ancora bloccate 1'150 naviSecondo un’analisi dell’assicuratore Allianz, nonostante l’intesa fra Stati Uniti e Iran restano bloccate nel Golfo Persico ancora 1’150 navi che - se contiamo anche il loro carico - rappresentano un valore di 125 miliardi di dollari.24 giugno, 06:36Oman, corridoio marittimo temporaneo per le navi a HormuzL’Oman ha dichiarato di aver coordinato le proprie azioni con l’Organizzazione marittima internazionale (Imo) per fornire un corridoio marittimo temporaneo alle navi che intendono attraversare lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale.Le navi che desiderano utilizzare il corridoio temporaneo dovranno coordinarsi con l’Imo, sulla base delle coordinate annunciate dall’organizzazione e dalle autorità omanite, aggiunge il comunicato.Il provvedimento mira a garantire la libertà di navigazione attraverso la via navigabile strategica, in conformità con il diritto internazionale e il diritto del mare, che tutelano la libertà di navigazione senza imporre tariffe di transito.24 giugno, 06:21Bürgenstock Resort: per accogliere il vertice cancellate 1'200 prenotazioniIl Bürgenstock Resort ha dovuto preparare in meno di 48 ore i colloqui convocati a breve termine tra rappresentanti di Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan. Lo ha dichiarato il direttore del resort Chris Franzen in un’intervista a “CH Media”.https://rsi.cue.rsi.ch/info/svizzera/B%C3%BCrgenstock-cancellate-1%E2%80%99200-prenotazioni--3843434.html24 giugno, 06:10Trump critica il voto del Senato: "Inopportuno e insignificante"Un voto “inopportuno e privo di significato”. Trump critica aspramente il Senato a maggioranza repubblicana che ha votato per la fine del conflitto con l’Iran. “Quindi, ho l’Iran alle corde, pronto a crollare... e il Senato degli Stati Uniti decide di tenere una votazione inopportuna e insignificante sul War Powers Act”, ha scritto Trump sul suo social Truth. Con 50 voti a favore e 48 contrari, i senatori hanno approvato una risoluzione che limita i poteri di guerra del presidente in Iran e chiede la fine del conflitto a meno che non ci sia l’autorizzazione del Congresso. Pur essendo simbolico, il voto rappresenta una rottura con il presidente.23 giugno, 22:19Voto contro Trump al Senato USA: approvata risoluzione per stop al conflittoSul conflitto in Iran il Senato USA, a maggioranza repubblicana, si è pronunciato stasera contro Donald Trump.Con 50 voti a favore e 48 contrari, l’assemblea ha infatti approvato una risoluzione che limita i poteri di guerra del presidente in Iran e chiede la fine del conflitto a meno che non ci sia l’autorizzazione del Congresso.Pur avendo una valenza simbolica, il voto rappresenta una rottura con il capo della Casa Bianca. Quattro repubblicani hanno votato con i democratici, e un solo democratico si è opposto alla limitazione dei poteri del presidente. Il Senato USA bacchetta Donald Trump sulla guerra in IranTelegiornale 24.06.2026, 12:3023 giugno, 19:28Rubio, nessun Paese è autorizzato a imporre pedaggi su HormuzMarco Rubio ha dichiarato che l’Iran non potrà imporre pedaggi nello Stretto di Hormuz nel quadro di un eventuale accordo definitivo con gli Stati Uniti, affermando che un simile accordo sarebbe contrario al diritto internazionale.Lo Stretto “è una via navigabile internazionale. Nessun Paese è autorizzato a imporre pedaggi o tariffe su una via navigabile internazionale. Questa è la legge internazionale vigente”, ha dichiarato il segretario di Stato americano al suo arrivo ad Abu Dhabi.Il capo della diplomazia USA incontrerà domani i leader degli Emirati Arabi Uniti, prima di recarsi in Kuwait e successivamente in Bahrein per una riunione del Consiglio di Cooperazione del Golfo, nell’intento di rassicurare gli alleati statunitensi dopo la firma del protocollo preliminare di tregua siglato la scorsa settimana tra Stati Uniti e Iran.23 giugno, 16:30Iniziati i colloqui tra Israele e LibanoÈ cominciato a Washington il nuovo round di colloqui fra Israele e Libano. Lo riporta la CNN, citando l’ambasciata israeliana negli Stati Uniti.“Le discussioni si svolgeranno parallelamente su binari diplomatici e militari”, ha sottolineato l’ambasciata.I colloqui dovrebbero concludersi giovedì.23 giugno, 13:34Libano, nuovo round di colloqui con Israele Oggi a Washington inizia un nuovo round di colloqui tra Libano e Israele. Dopo due giorni di tregua, Beirut chiede il ritiro delle truppe israeliane dal sud del Paese, ma Tel Aviv esclude per ora qualsiasi passo indietro. Migliaia di sfollati restano così lontani dalle proprie case. Libano, nuovo round di colloqui con IsraeleTelegiornale 23.06.2026, 12:3023 giugno, 12:48Swiss prolunga lo stop ai voli da e per DubaiSwiss prolunga la sospensione dei voli da e per Dubai (Emirati Arabi Uniti, EAU) fino al 24 ottobre, quando termina l’orario estivo. La compagnia fa sapere di seguire da vicino l’evoluzione della situazione in Medio Oriente.La decisione è motivata da ragioni operative. Swiss resta in contatto con le autorità e i partner del gruppo Lufthansa. La situazione tesa in Iran e nei Paesi vicini è dovuta agli attacchi e alle risposte.I passeggeri con voli cancellati possono modificare la prenotazione senza costi o farsi rimborsare. Il collegamento per Tel Aviv riprende il primo agosto, quello per Beirut resta sospeso fino al 24 ottobre.23 giugno, 12:42L'esercito israeliano uccide ancora in Libano nonostante la treguaDue persone sono state uccise martedì nel sud del Libano da colpi di arma da fuoco israeliani, hanno riferito la Protezione civile e la stampa libanesi, mentre è stato concluso un cessate il fuoco tra Hezbollah e le autorità israeliane e sono previsti colloqui tra libanesi e israeliani a Washington.23 giugno, 11:21Bürgenstock, conclusa la missione dell’esercitoMartedì l’esercito svizzero ha concluso la sua missione di sicurezza sul Bürgenstock. Nel corso dell’evento sono state rilevate cinque violazioni dello spazio aereo e due aerei sono stati scortati.I due velivoli sono stati identificati visivamente dalle Forze aeree dell’esercito svizzero e scortati fuori dalla zona di sicurezza, come hanno comunicato martedì. In occasione di eventi di questo tipo, lo spazio aereo viene chiuso sopra i siti di tale portata. Le Forze aeree hanno quindi il compito di far rispettare la sovranità aerea.La missione dell’esercito comprendeva anche un supporto logistico in termini di materiale, nonché assistenza per il montaggio e lo smontaggio. Tra gli altri compiti figuravano missioni di sorveglianza e la difesa contro i mini-droni nell’ambito della protezione delle proprie forze. Inoltre, l’esercito ha messo a frutto le proprie capacità in materia di difesa informatica e protezione ABC.23 giugno, 09:58L'Iran: "Nessun nuovo impegno con l'AIEA"Il portavoce del Ministero degli esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha dichiarato che qualsiasi interazione con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) avverrà nel rispetto delle “normative vigenti”, stabilite dal parlamento iraniano e dal Consiglio supremo per la sicurezza nazionale (SNSC).“L’Iran non ha assunto nuovi impegni in merito alle sue attività nucleari e alle ispezioni dell’agenzia durante i colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera lunedì”, ha aggiunto Baghaei, citato dalla televisione di Stato, in risposta alla dichiarazione del vicepresidente statunitense JD Vance, il quale aveva affermato che l’Iran aveva consentito agli ispettori dell’AIEA di rientrare nel paese durante i colloqui al Bürgenstock (NW).23 giugno, 09:46Israele presenta oggi a Washington piano per il LibanoNei colloqui diretti tra le delegazioni di Beirut e Gerusalemme che si terranno oggi a Washington, Israele proporrà un progetto pilota di ritiro parziale da un’area limitata del Libano meridionale, nella quale entrerà l’esercito libanese sotto supervisione americana. Lo rivela Channel 12, a cui una fonte israeliana ha dichiarato che “arriviamo con delle mappe per decidere quale sarà l’area del progetto pilota che si svolgerà in una zona a sud del fiume Litani, cioè a sud della Linea Gialla”.L’apparato della sicurezza e il governo israeliano stanno cercando di promuovere misure di rafforzamento della fiducia reciproca, con l’obiettivo di evitare che venga imposto un accordo dall’esterno, sia dagli Stati Uniti sia dall’Iran. Secondo il piano, l’esercito israeliano si ritirerebbe da un’area, considerata relativamente bonificata da terroristi e armi di Hezbollah.Nel frattempo, le Forze di difesa israeliane (IDF) stanno operando per distruggere un complesso sotterraneo di Hezbollah nella dorsale montuosa di Ali Taher. Mahmud Qamati, vice capo del consiglio politico di Hezbollah, ha nuovamente avvertito che il gruppo libanese risponderà a qualsiasi violazione del cessate il fuoco da parte di Israele.23 giugno, 07:02Conclusi i colloqui tecnici in SvizzeraLe discussioni tecniche tenutesi in Svizzera, al Bürgenstock, nell’ambito dei colloqui in corso tra l’Iran e gli Stati Uniti, si sono concluse con l’istituzione di gruppi di lavoro dedicati in particolare al nucleare e alla revoca delle sanzioni, secondo quanto riportato martedì da un organo di stampa statale iraniano.Al termine delle consultazioni “è stato deciso di istituire quattro gruppi di lavoro dedicati alla revoca delle sanzioni, al nucleare, alla ricostruzione e allo sviluppo economico dell’Iran, oltre a un gruppo di monitoraggio”.Lo ha dichiarato all’agenzia di stampa Irna il viceministro degli Affari esteri iraniano Kazem Gharibabadi.23 giugno, 06:16"Hormuz sarà gestito dall'Iran"“Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz”. Lo ha detto - secondo quanto riportano i media statali iraniani - il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf.22 giugno, 22:21Trump avverte ancora l'Iran“I fondi dell’Iran che verranno sbloccati serviranno ad acquistare cibo” e tale cibo sarà acquistato “esclusivamente dagli Stati Uniti, dai nostri agricoltori”. Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale ad un evento sul calcolo quantistico. Grazie all’accordo con l’Iran “abbiamo due cose: uno stretto di Hormuz aperto e un Paese che non avrà mai armi nucleari”. Ha infine ribadito all’Iran l’avvertimento che se non rispetterà l’accordo gli Stati Uniti reagiranno. “Se non rispetta l’accordo o se non si comporta bene, farò quello che devo fare”, ha ripetuto ai giornalisti.22 giugno, 20:01Rubio domani alla volta dei Paesi del GolfoIl segretario di Stato americano Marco Rubio si recherà da domani in missione nei Paesi del Golfo, nel quadro dei negoziati in corso con l’Iran.Lo riferisce il dipartimento di Stato USA in una nota precisando che il ministro degli esteri si recherà in Kuwait, negli Emirati arabi uniti e nel Bahrein.22 giugno, 19:52Vance lascia il BürgenstockJD Vance ha lasciato poco dopo le 19.00 il Bürgenstock, sede dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. L’informazione è stata confermata a Keystone-ATS da una fonte vicina alle trattative.In precedenza il vicepresidente USA aveva sottolineato che domenica era stata “una giornata davvero ottima”. L’incontro al Bürgenstock, ha sostenuto, ha gettato “basi solide” per un accordo finale con Teheran.22 giugno, 19:39Libano del sud: Netanyahu rivendica una "libertà d'azione totale"“I nostri soldati dispiegati nel sud del Libano godono di totale libertà d’azione per neutralizzare qualsiasi minaccia diretta o potenziale nei loro confronti o nei confronti degli abitanti del nord” di Israele, ha dichiarato poco fa Benjamin Netanyahu.“L’esercito israeliano non è soggetto in merito ad alcuna restrizione”, ha aggiunto il premier dello Stato ebraico, Netanyahu, in un comunicato diffuso dal suo ufficio.22 giugno, 17:06Danni per oltre un miliardo di dollari in LibanoIl Libano, devastato dall’inizio di marzo da una nuova guerra tra Israele e Hezbollah, ha subito danni stimati in oltre un miliardo di dollari, con 11’000 edifici distrutti nel sud (essenzialmente nel quadro delle operazioni israeliane), secondo uno studio.Secondo una “valutazione rapida” basata sul confronto di immagini satellitari di fine aprile e di ottobre 2025, il conto ammonta a 1,38 miliardi di dollari (1,2 miliardi di euro), scrivono il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUS) e il Consiglio nazionale della ricerca scientifica (CNRS), legato al governo libanese.“In totale, 11’095 edifici sono stati completamente distrutti, con un impatto su 17’891 alloggi, mentre 2’242 edifici sono stati parzialmente danneggiati”, secondo il comunicato.22 giugno, 15:53Sondaggio USA: per il 78% degli interpellati, va posta subito fine alla guerra con l'IranIl 78% degli statunitensi ritiene che Washington debba porre fine subito alla guerra con l’Iran. Tuttavia una conclusione in questa fase porta con sé anche la convinzione che l’intervento degli USA non abbia raggiunto gli obiettivi strategici o economici prefissati e che non abbia giustificato i costi sostenuti.È quanto mostrano gli esiti di un sondaggio CBS News/YouGov. Gli stessi, inoltre, evidenziano che per il 79% degli intervistati l’intesa non porterà all’ascesa di una nuova leadership filoccidentale a Teheran.La maggior parte degli interpellati (il 69%) ritiene poi improbabile che il programma nucleare di Teheran sia stato fermato in modo definitivo o che il regime smetta di minacciare i Paesi vicini. Riguardo l’accordo raggiunto dall’amministrazione Trump con l’Iran, il 41% pensa che porti eguali benefici per entrambe le parti, mentre il 37% crede che sia migliore per Teheran, e solo il 22% per Washington.22 giugno, 15:27USA autorizzano la vendita di greggio iranianoGli Stati Uniti autorizzano la vendita di una parte del petrolio iraniano. Lo annuncia il Tesoro statunitense che ha emesso una licenza generale che consente la produzione, la consegna e la vendita di greggio di origine iraniana fino al 21 agosto.22 giugno, 14:36Masoud Pezeshkian è atteso martedì in PakistanIl presidente iraniano Masoud Pezeshkian è atteso in Pakistan domani, dopo i colloqui con gli Stati Uniti. Lo riferiscono i media statali iraniani.22 giugno, 13:40JD Vance: i negoziati tecnici proseguiranno e Teheran ha detto sì agli ispettori nucleariI negoziati tecnici tra Stati Uniti e Iran proseguiranno “nei prossimi giorni e nelle prossime settimane”. Ad annunciarlo è stato il vicepresidente americano, JD Vance dopo la partenza questa mattina dei negoziatori iraniani dal Bürgenstock (NW).“Per quanto questo posto sia molto bello, non posso restare qui per i prossimi 60 giorni”, ha aggiunto il vicepresidente degli Stati Uniti ai giornalisti, per il quale, con i colloqui di ieri, “abbiamo gettato ottime basi per un accordo finale di successo”.Vance ha confermato che sono stati compiuti dei progressi nei colloqui con l’Iran, con Teheran che ha acconsentito l’ingresso nel paese agli ispettori nucleari e con la possibilità che le discussioni sulle ispezioni inizino già questa settimana.22 giugno, 12:35Commissaria UE incontra presidente israeliano e l’Autorità palestineseOggi e domani, la Commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Suica, incontrerà le autorità israeliane e l’Autorità Palestinese per ribadire il sostegno dell’UE alla pace e alla stabilità in Medio Oriente.A Gerusalemme, incontrerà il Presidente israeliano Isaac Herzog e il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar per discutere delle relazioni bilaterali, della situazione a Gaza, dei piani per la ripresa a breve termine, in linea con il sostegno dell’UE al Piano di pace per Gaza e all’attuazione della Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.A Ramallah, la Commissaria incontrerà il vicepresidente palestinese Hussein Al Sheikh e il primo ministro Mohammad Mustafa per discutere del sostegno in corso da parte dell’UE, degli sforzi palestinesi per l’attuazione delle riforme dell’Autorità Palestinese, della ripresa iniziale di Gaza e della situazione in Cisgiordania. La Commissaria rilascerà una dichiarazione alla stampa, insieme al primo ministro palestinese.22 giugno, 11:08I funerali di Khamenei si terranno l'8 luglio in IraqL’8 luglio si terranno i funerali dell’ex leader Ali Khamenei, ucciso durante gli attacchi statunitensi e israeliani del 28 febbraio, nelle città di Najaf e Karbala in Iraq, ha dichiarato Iman Attarzadeh, un funzionario incaricato delle commemorazioni del defunto leader.Le cerimonie funebri in Iran saranno dedicate al leader e a quattro membri della sua famiglia uccisi insieme a lui, ha affermato Attarzadeh, citato dall’agenzia Irna, aggiungendo che le celebrazioni inizieranno a Teheran dal 4 al 6 luglio, proseguiranno a Qom e in Iraq, e il 9 luglio Khamenei sarà sepolto nel santuario dell’ottavo Imam sciita, Reza, a Mashhad.22 giugno, 11:06Breve colloquio sul nucleare durante i negoziatiIl portavoce del ministero iraniano degli Esteri, Esmaeil Baghaei, ha affermato oggi che l’Iran ha avuto un “breve colloquio” con gli Stati Uniti sul nucleare durante i negoziati svoltisi domenica in Svizzera.“La delegazione statunitense, nell’ambito dei suoi colloqui, ha espresso brevemente la propria posizione sulla questione nucleare e anche l’Iran ha parlato della sua posizione in merito”, ha dichiarato Baghaei, aggiungendo: “Non si è trattato di una negoziazione, ma semplicemente di un’esposizione delle posizioni delle due parti. L’Iran ha espresso il proprio punto di vista in modo molto chiaro ed esplicito e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha invitato la parte americana ad evitare di ripetere le proprie posizioni illogiche sulla questione nucleare, che contengono richieste eccessive”, ha aggiunto il portavoce.“Non è ancora giunto il momento di avviare i colloqui principali per un accordo definitivo e, sulla base del Memorandum d’intesa tra i due Paesi, dopo l’attuazione di alcune sue parti, inizieranno questi colloqui”, ha affermato, parlando all’agenzia di stampa Irna22 giugno, 10:25Colloqui tecnici guidati dal vice ministro degli esteri iranianoMentre la principale delegazione iraniana ha lasciato la Svizzera per tornare a Teheran, i colloqui con gli Stati Uniti continueranno anche oggi con l’inizio di un negoziato a livello tecnico “sui meccanismi di attuazione del Memorandum d’intesa di Islamabad”.Lo ha affermato l’agenzia iraniana Isna, aggiungendo che sarà il vice ministro degli Esteri, Kazem Gharibabadi, a guidare la delegazione iraniana coinvolta nei colloqui a livello tecnico.22 giugno, 09:33Partita la delegazione iraniana di alto livello, ma si continua a negoziareLa delegazione iraniana di alto livello è partita lunedì mattina dal Bürgenstock (NW). Il vicepresidente americano JD Vance dovrebbe a sua volta lasciare la località nidvaldese nel primo pomeriggio.Gli iraniani, guidati dal presidente del Parlamento Mohammad Ghalibaf e dal capo della diplomazia Abbas Araghchi, hanno lasciato l’hotel poco prima delle 09:00, ha riferito a Keystone-ATS una fonte vicina ai colloqui. I negoziati proseguiranno, ma a livello tecnico, nell’ambito di gruppi di lavoro.In precedenza, Araghchi aveva definito il meccanismo di monitoraggio della situazione in Libano deciso al Bürgenstock come “la prima prova” per i colloqui con gli Stati Uniti.22 giugno, 09:05La Svizzera accoglie con favore i “progressi costruttivi”La Svizzera accoglie con favore i “progressi costruttivi” tra gli Stati Uniti e l’Iran annunciati nelle prime ore di oggi al Bürgenstock (NW). Si rallegra dell’avvio di un comitato di alto livello per il prosieguo dei negoziati, che considera “un passo positivo”, e rimane pronta “a sostenere questo processo”.“Il nostro obiettivo è che la nostra diplomazia continui a essere utile alla de-escalation, alla stabilità e alla pace”, ha dichiarato all’agenzia Keystone-ATS il portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), Nicolas Bideau. La Svizzera accoglie inoltre con favore la tabella di marcia per proseguire i colloqui per 60 giorni, conformemente al protocollo d’intesa firmato mercoledì dai presidenti statunitense Donald Trump e iraniano Massoud Pezechkian.La Svizzera ha facilitato le discussioni condotte da Washington e Teheran insieme ai due mediatori qatariota e pakistano. Fino a 2000 militari e la polizia hanno garantito la sicurezza del sito nidvaldese.22 giugno, 07:42Iran: "Grandi progressi" sul LibanoIl ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha scritto su X che ci sono stati “grandi progressi” negli sforzi per porre fine alla guerra in Libano. Il forum congiunto per monitorare il rispetto del cessate il fuoco nel Paese dei cedri costituisce il “primo vero test” degli accordi. Il blocco navale statunitense dei porti iraniani è stato revocato e i primi fondi iraniani congelati stanno per essere sbloccati. È stato inoltre avviato un importante piano per la ricostruzione in Iran.Le affermazioni di Araghchi non hanno potuto inizialmente essere verificate. La parte statunitense non ha rilasciato commenti immediati nella notte sull’esito della prima giornata di negoziati.Il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha pubblicato all’alba sulla piattaforma X una foto che lo ritrae insieme al vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e al genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner. “In diretta da Lucerna, il lavoro continua”, ha scritto a corredo dello scatto.22 giugno, 06:01USA-Iran: “Progressi incoraggianti”, concordata una tabella di marcia per concludere entro 60 giorni un accordo definitivoLa prima sessione di negoziati tra Iran e Stati Uniti a Bürgenstock si è conclusa poco dopo le 3:00 del mattino con “progressi incoraggianti”. Le discussioni “tecniche” tra i due paesi proseguiranno fino alla fine della settimana nel complesso alberghiero di Nidwalden.Gli Stati Uniti e l’Iran hanno concordato una “tabella di marcia” per concludere entro 60 giorni un accordo definitivo volto a porre fine alla guerra in Medio Oriente, hanno annunciato lunedì i mediatori pakistani e qatarioti in un comunicato congiunto.L’Iran e gli Stati Uniti hanno concordato di creare una “cellula di gestione dei conflitti” per porre fine agli scontri in Libano. I due paesi hanno inoltre concordato una “linea di comunicazione” per garantire la sicurezza del transito nello strategico stretto di Ormuz, come hanno annunciato lunedì i mediatori.21 giugno, 22:41Netanyahu: "A volte ci sono danni collaterali"“Non siamo in guerra con i libanesi, siamo in guerra con Hezbollah, che minaccia di farci del male. Quando saranno distrutti, potremo firmare un accordo di pace, e spero di poterlo fare”. Lo ha dichiarato nel suo intervento al Summit internazionale di politica della Jns a Gerusalemme, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Lo riporta domenica l’account ufficiale X del governo.“Il nostro obiettivo sono i terroristi e a volte ci sono danni collaterali - ha proseguito -. In ogni guerra di questo tipo, in ogni conflitto urbano, ci sono delle vittime civili. A Gaza, il rapporto tra terroristi e civili è basso, nonostante le menzogne che vengono diffuse. Ho chiesto al Ministero della Difesa quale fosse il rapporto in Libano e mi hanno risposto cinque terroristi per ogni cittadino. Il nostro obiettivo sono i terroristi e cerchiamo di ridurre al minimo i danni ai civili. Dovremmo essere elogiati, non attaccati”, ha concluso.21 giugno, 21:53Negoziati in stallo, ma non interrottiI negoziati tra Stati Uniti e Iran sono in una fase di stallo, ma non ancora conclusi. Lo ha riferito domenica sera alla CNN una fonte iraniana in contatto con la delegazione presente al Bürgenstock (NW). Secondo la fonte sono in corso dialoghi informali per far sì che le parti diplomatiche riprendano i colloqui.“La delegazione iraniana resta impegnata nei colloqui e non ha comunicato ai mediatori l’intenzione di partire”, ha dichiarato ancora un diplomatico in forma anonima, dopo che i media iraniani avevano riferito della partenza dei negoziatori iraniani dall’edificio dove si tenevano i colloqui.21 giugno, 19:59Il leader di Hezbollah: "Israele deve andarsene"Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha respinto qualsiasi ipotesi di zona di sicurezza israeliana in Libano, dopo che domenica il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha promesso che le sue truppe rimarranno nel sud del paese finché necessario.“La permanenza delle truppe israeliane sul territorio libanese è impossibile. Non esistono zone di sicurezza per Israele, abbiamo un esercito nazionale che interviene ed è responsabile della salvaguardia della sovranità, ed è con lui che collaboriamo”, ha dichiarato Qassem in un discorso televisivo, aggiungendo che “Israele è un aggressore e deve andarsene”.21 giugno, 19:09Delegazione iraniana interrompe i negoziati per protestaLa delegazione negoziale iraniana ha lasciato la sala delle trattative al Bürgenstock (NW) in segno di protesta contro le minacce del presidente americano Donald Trump. Lo riporta l’agenzia iraniana Tasnim citando una fonte vicina al team negoziale.I negoziati sono stati interrotti e rimangono in una situazione di stallo, ha aggiunto la fonte.Rispondendo alle minacce di Trump, il capo negoziatore iraniano Mohammed Ghalibaf ha scritto su X: “Non pensano forse che se le loro minacce avessero avuto un qualche effetto, non sarebbero arrivati a questo punto di disperazione? Non diamo peso alle minacce degli americani. Farebbero meglio a stare attenti alle loro dichiarazioni, le nostre forze armate sono pronte a rispondere. Qualunque cosa dicano, saremo noi ad agire”.21 giugno, 17:58Delegazione iraniana protesta per minacce di TrumpIl primo round negoziale al Bürgenstock con il faccia a faccia tra le delegazioni di USA, Iran, Qatar e Pakistan si è concluso poco dopo le 17. Secondo la tv di Stato iraniana sarebbe iniziato subito dopo un incontro bilaterale tra iraniani e qatarioti.Sempre secondo la stessa fonte, la delegazione iraniana ha presentato formale protesta alla controparte statunitense e sta valutando opzioni dopo le minacce proferite da Trump. Quest’ultimo, sul proprio canale social, ha intimato a Teheran di fermare “i suoi proxy (Hezbollah) ben pagati in Libano, o colpiremo ancora”.21 giugno, 17:34 Netanyahu: "Esercito in Libano per tutto il tempo necessario"L’esercito israeliano resterà nel sud del Libano “per tutto il tempo necessario”, ha dichiarato domenica il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sullo sfondo dei negoziati tra l’Iran e gli Stati Uniti in Svizzera per porre fine al conflitto nella regione.“Resteremo nella zona di sicurezza del sud del Libano per tutto il tempo necessario al fine di proteggere gli abitanti del nord [di Israele], che ci stanno a cuore, così come l’insieme dei cittadini dello Stato”, ha detto Netanyahu durante una cerimonia in memoria di suo fratello, caduto in combattimento nel 1976.Il premier ha aggiunto che “quali che siano gli sviluppi diplomatici futuri, non permetterò all’Iran di dotarsi dell’arma nucleare. Finché sarò primo ministro di Israele, questo non accadrà”.21 giugno, 17:15IDF: "Hezbollah è in una posizione molto difficile"Il movimento filo-iraniano Hezbollah si trova in una “posizione molto difficile”, ha affermato domenica il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano, in visita presso le truppe schierate nel sud del Libano.“Hezbollah ha subito un colpo duro e significativo”, ha dichiarato il tenente generale Eyal Zamir, affermando che l’esercito era pronto “a proseguire le (sue) operazioni al fine di impedirne la ricostruzione”.21 giugno, 16:36Obiettivo USA: ritorno ispettori ONU sui siti nucleari iraniani“Gli Stati Uniti vorrebbero che il primo round di colloqui si concludesse con un invito iraniano per gli ispettori dell’ONU a visitare i suoi siti nucleari, che sono stati bombardati dagli Stati Uniti e Israele”. Lo riferisce su X il giornalista del portale di news americano Axios Barak Ravid, citando due fonti regionali e ricordando che l’ultima visita di ispettori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) delle Nazioni Unite ha avuto luogo nel giugno 2025.21 giugno, 16:20Niente foto di gruppo iniziale, gli iraniani non hanno volutoI membri della delegazione iraniana presente ai colloqui al Bürgenstock (NW) si sono opposti a una stretta di mano e a una foto di gruppo con i rappresentanti degli Stati Uniti. Lo riporta l’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim citando una fonte vicina al team negoziale di Teheran.“La delegazione americana e gli organizzatori dell’incontro negoziale avevano previsto che all’inizio della riunione multilaterale ci fosse una stretta di mano e una foto di gruppo tra le delegazioni iraniana e americana”, ma “il capo del team negoziale iraniano e i membri della delegazione si sono opposti a queste formalità e hanno annunciato che non avrebbero partecipato alla foto di gruppo con la delegazione americana”, riferisce Tasnim.“A seguito dell’opposizione iraniana e della sua assenza dalla cerimonia - viene aggiunto-, la diretta streaming e la foto di gruppo si sono svolte senza la delegazione iraniana, che è poi entrata nella sede dell’incontro”.21 giugno, 15:51Trump minaccia: Iran fermi i suoi proxy in Libano o colpiremo ancora“L’Iran deve immediatamente fermare i suoi proxy ben pagati in Libano dal creare problemi. In caso contrario, colpiremo di nuovo l’Iran molto duramente, proprio come abbiamo fatto la scorsa settimana, ma con ancora maggiore forza”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.21 giugno, 15:46L'incontro di Cassis con Rafael Grossi, capo dell'AIEARafael Grossi, capo dell’agenzia nucleare dell’ONU, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA), ha incontrato domenica il ministro degli esteri svizzero Ignazio Cassis a margine del summit al Bürgenstock.L’AIEA aveva monitorato l’accordo nucleare del 2015 negoziato tra Stati Uniti e Iran sotto l’amministrazione democratica di Obama. Trump, repubblicano, aveva ritirato gli Stati Uniti dall’accordo nel 2018.21 giugno, 15:26Trump: possiamo prenderci Hormuz e imporre pedaggiSe l’Iran non raggiungerà un accordo, riscuoteremo pedaggi nello Stretto di Hormuz. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox, senza escludere che gli Stati Uniti possano prendere il controllo dello Stretto.“Potremmo farlo, se necessario”, ha aggiunto sottolineando che gli Stati Uniti potrebbero diventare gli “Angeli custodi” dello Stretto e prendersi il 20% del petrolio.Donald Trump ha anche detto a Fox di aver parlato con gli iraniani nella notte, avvertendoli di non chiudere lo Stretto. “Se lo chiudete, non avrete più un Paese. Non riuscirete nemmeno a tornare nel vostro f... Paese”.21 giugno, 15:06Vance: incontro storico, pronti a cambiare nostro rapporto con IranAll’inizio della riunione plenaria JD Vance saluta “un incontro storico” che è stato reso possibile dalla leadership di Donald Trump. “Il presidente ci ha chiesto di voltare pagina”, assicura il vicepresidente USA.“L’Iran è stato un motore di instabilità regionale, ora vediamo un futuro in cui si può lavorare tutti insieme per promuovere pace e prosperità per tutti. Il messaggio dell’America al popolo dell’Iran è che se la vostra leadership smette di essere un motore di instabilità, se sono pronti a rinunciare alle ambizioni di armi nucleari per il lungo periodo, gli Stati Uniti sono pronti a trasformare profondamente la nostra relazione con quel paese”.Per Vance l’apertura dello stretto di Hormuz e la fine del nucleare iraniano sono cosa fatta, grazie alle leadership di Trump. “Grande progresso è già stato fatto nelle ultime ore e mi attendo che ne faremo altro ora”.A chi gli faceva notare le azioni di Israele in Libano, Vance ha risposto che nessuno al mondo più degli Stati Uniti si è adoperato per mettere fine al conflitto in Libano.Oltre a Vance, hanno brevemente parlato il premier pakistano Shehbaz Sharif e il premier qatariota Abdulrahman Al Thani. Entrambi hanno salutato il momento storico e ringraziato le parti per la loro volontà di incontrarsi.21 giugno, 14:42Ecco la sala dell'incontro a quattroEcco la sala dove tra pochi minuti dovrebbe svolgersi l’incontro a quattro tra i protagonisti del “Summit del Lago di Lucerna” (questo il nome ufficiale) al Bürgenstock.Dalle bandierine sul tavolo si intuisce come le delegazioni verranno fatte sedere: a sinistra il Qatar e gli Stati Uniti, a destra l’Iran e il Pakistan. Nel tavolo centrale c’è spazio per i due co-mediatori.Le bandiere sulle pareti sono, nell’ordine, USA, Qatar, Pakistan e Iran.21 giugno, 14:26Iran pronto ad impegnarsi per iscritto su bomba, ma non a rinunciare ad arricchimentoMasoud Pezeshkian ha dichiarato che il suo paese è pronto a garantire anche per iscritto, se necessario, agli Stati Uniti che l’Iran non costruirà una bomba atomica.Intervistato dall’agenzia stampa ufficiale Irna, il presidente iraniano ha ricordato che la creazione di armi di distruzione di massa è già stata bandita dall’ex guida suprema Ali Khamenei (ucciso da un raid di Usa e Israele il 28 febbraio scorso) perché contraria alla religione islamica.Tuttavia l’Iran non rinuncerà al diritto di arricchire l’uranio.21 giugno, 14:19Qatar conferma l'avvio del vertice al BürgenstockIn un comunicato ufficiale (in arabo) il ministero degli esteri del Qatar - uno dei paesi mediatori, insieme al Pakistan - conferma l’inizio delle discussioni al Bürgenstock.“Sono stati costituiti gruppi tecnici e ingegneristici specializzati per negoziare i termini dell’accordo finale, che coprirà tutti gli aspetti del memorandum d’intesa. Inoltre, sono stati creati gruppi di monitoraggio per supervisionare l’attuazione del memorandum e tenere il passo con i progressi compiuti verso la conclusione dell’accordo finale, a dimostrazione dell’impegno di tutte le parti a continuare con il processo negoziale in buona fede, con l’obiettivo di raggiungere un accordo globale e duraturo”.Il Qatar ringrazia il Pakistan, esprime apprezzamento per l’impegno di Stati Uniti e Iran a favore di soluzioni diplomatiche, cita e ringrazia per il sostegno l’Arabia Saudita, la Turchia, l’Egitto, gli Emirati arabi e “ tutti gli altri paesi fratelli e amici, che hanno contribuito a creare condizioni favorevoli per il progresso di questo processo”.21 giugno, 14:06Katz: soldati israeliani liberi di agire per eliminare minacce in LibanoI soldati israeliani sono liberi di agire senza restrizioni per eliminare le minacce in Libano. Lo ha detto il ministro della difesa israeliano Israel Katz aggiungendo che le truppe restiranno in quella che Israele chiama una “zona di sicurezza” di circa 10 chilometri dentro il territorio libanese, a ridosso del confine.Un cessate il fuoco con Hezbollah è iniziato venerdì, ma solo ieri attacchi israeliani hanno ucciso almeno 20 persone, stando ad un bilancio riferito dall’agenzia libanese NNA. Israele afferma che le azioni sono una risposta agli attacchi del movimento sciita sostenuto dall’Iran.Hezbollah afferma che smetterà di attaccare il nord di Israele ma sostiene di avere il diritto di colpire le forze dello Stato ebraico in Libano.Katz afferma che le forze israeliane resteranno nella zona di sicurezza per proteggere le comunità che vivono nel nord di Israele21 giugno, 14:01Iran: Hormuz sarà chiuso finché la tregua in Libano non sarà rispettataLo Stretto di Hormuz non sarà riaperto finché non sarà rispettato il cessate il fuoco in Libano. Lo scrive l’agenzia di stampa iraniana Tasnim citando una fonte vicina al team negoziale.La fonte ha aggiunto che la via navigabile rimarrà chiusa anche fino al rilascio delle deroghe che consentirebbero la vendita di petrolio iraniano.21 giugno, 13:58Per il 92% degli israeliani ha vinto l'IranSecondo un sondaggio condotto dall’Istituto Agam in collaborazione con l’Università Ebraica tra il 17 e il 20 giugno e pubblicato oggi dal Times of Israel, il 92,1% degli israeliani ritiene che Teheran abbia vinto la guerra o che ne sia uscita rafforzata, l’82,9% pensa che la campagna militare abbia indebolito la sicurezza a lungo termine di Israele e l’86,0% ha un’opinione negativa sul suo esito.Il 72,5% non crede al primo ministro Benjamin Netanyahu quando afferma che Israele ha conseguito risultati significativi e ha eliminato una minaccia esistenziale, mentre l’87,8% degli israeliani ritiene che il Paese non sia riuscito a raggiungere i suoi obiettivi o ne abbia raggiunti solo alcuni.Per quanto riguarda Netanyahu, il 56,4% ritiene che la gestione della campagna militare da parte del premier sia scarsa o fallimentare. Parallelamente il sondaggio rileva che il 48,2% degli israeliani è favorevole a una rinnovata azione militare su larga scala contro Hezbollah, anche a rischio di uno scontro con il presidente statunitense Donald Trump.21 giugno, 13:50JD Vance, Witkoff e Kushner incontrano i mediatoriIl vicepresidente JD Vance e gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner hanno accolto i mediatori pakistani: il premier Shehbaz Sharif e il capo di stato maggiore dell’ esercito, il Feldmaresciallo Asim Munir.I giornalisti sono stati fatti entrare nella sala per meno di un minuto. Vance ha detto che parlerà con la stampa più tardi e non ha risposto a una domanda sul messaggio che avrebbe voluto rivolgere al premier israeliano sulle azioni militari in Libano.JD Vance, Steve Witkoff e Jared Kushner al Bürgenstock21 giugno, 11:33IDF: scoperto deposito sotterraneo di Hezbollah nel Libano del sudL’esercito israeliano afferma di avere scoperto sotto il villaggio di Majdal Zoun, nel distretto di Tiro, nel sud del Libano, un tunnel sotterraneo profondo 25 metri con centinaia di armi e quattro postazioni di lancio missili puntate verso Israele.“Le truppe stanno operando nell’area, in conformità con gli accordi vigenti, a circa 10 chilometri all’interno del territorio libanese”, ha detto un portavoce. “Il villaggio era stato fortificato e disseminato di infrastrutture terroristiche, il ritrovamento costituisce un’ulteriore prova della strategia deliberata di Hezbollah di collocare infrastrutture militari e terroristiche all’interno di aree civili”.Nel corso dell’operazione sono stati uccisi oltre 20 membri di Hezbollah, tra cui più di 10 appartenenti all’unità di elite “Radwan”. Smantellate oltre 50 infrastrutture, tra cui postazioni di osservazione e depositi di armi21 giugno, 11:31Nove morti e 41 feriti a Gaza per attacchi israeliani nelle ultime 24 oreSecondo il ministero della Sanità di Hamas nelle ultime 24 ore a Gaza nove persone sono state uccise e 41 ferite negli attacchi israeliani. L’Idf tra ieri sera e oggi ha reso noto di aver colpito e ucciso tre terroristi di Hamas, tra cui un operatore di al Jazeera, Ahmed Samir Muhammad Washah, che secondo l’esercito israeliano prestava servizio nell’ala militare di Hamas come cecchino.Secondo l’esercito, “operava con il fratello, Mohamed Washah, elemento chiave di Hamas che lavorava anche per Al Jazeera, ucciso in un attacco ad aprile”. In mattinata l’Idf ha reso noto di aver “eliminato altri due terroristi, miliziani della Jihad islamica palestinese e di Hamas”, che trasferivano denaro nella Striscia.21 giugno, 10:48Iran: lo stretto resta chiuso, i colloqui dureranno un solo giornoParlando all’agenzia iraniana Irna, il portavoce del ministero degli esteri di Teheran Esmaeil Baghaei ha detto che i colloqui del Bürgenstock “dureranno un solo giorno.In mattinata avremo colloqui bilaterali con le delegazioni pakistana e qatariota in qualità di mediatori in questo processo”, mentre nel pomeriggio si terranno incontri quadrilaterali tra le delegazioni della Repubblica Islamica e degli Stati Uniti, alla presenza degli stessi mediatori.Intanto l’agenzia iraniana Fars, vicina alle guardie rivoluzionarie, citando una fonte militare afferma che anche oggi lo stretto di Hormuz rimarrà chiuso.L’Iran ha confermato che la situazione in Libano e il non rispetto del cessate il fuoco saranno punti centrali, ma non solo: sul tavolo ci saranno anche lo sblocco degli averi iraniani congelati all’estero e la levata dell’embargo sulle esportazioni di petrolio.Preparativi per il verticeReuters21 giugno, 10:32VIDEO: Ignazio Cassis incontra la delegazione iraniana Il Consigliere federale Ignazio Cassis è al Bürgenstock dove ha incontrato la delegazione iraniana per i colloqui con gli Stati Uniti sul memorandum di intesa. E’ stato il primo “evento ufficiale” oggi al Bürgenstock. Il colloquio è durato circa 45 minuti Cassis e il ministro degli esteri iraniano Abbas AraghchiRSI Info 21.06.2026, 10:3121 giugno, 09:01Teheran: rispettare l'accordo o subirne le conseguenzeTeheran non accetterà un accordo sulla carta a meno che Washington non rispetti pienamente i suoi impegni. Lo afferma Mohammad Mokhbar, consigliere e assistente della Guida Suprema iraniana, alla vigilia dei colloqui del Bürgenstock.Mokhbar ha affermato che gli Stati Uniti comprendono la pressione in termini economici. “Gli americani comprendono meglio il linguaggio dell’economia e del rapporto costi-benefici”, ha scritto.“Se l’accordo rimane solo sulla carta, anche il flusso di energia in Medio Oriente si fermerà”, sostiene Mokhbar. “I nostri negoziatori non saranno soddisfatti se non con la piena attuazione degli impegni e il rispetto dei diritti della nazione”.21 giugno, 08:37Israele afferma di avere eliminato due figure chiave di Hamas e Jihad islamicaHussein Qadra e Mohammed Farra, due alti esponenti dell’ ala militare di Hamas e della Jihad islamica sono stati “eliminati” dall’esercito israeliano. Ne dà notizia la stessa IDF.Entrambi facevano parte di un network che facilitava il flusso di finanziamenti verso Hamas, in particolare avrebbero garantito quasi 140 milioni di franchi al movimento islamista.
Israele colpisce ancora in Libano - RSI
Hezbollah denuncia nuove violazioni della tregua, raid su Nabatiye - Iran senza atomica, per Grossi serve “un solido sistema di verifiche















