Lunedì 1° luglio, alle 20, il Consiglio comunale si riunirà per discutere e votare la mozione di sfiducia alla sindaca Margherita Ferro, protocollata in municipio con la firma di 10 consiglieri su 16.
L’atto è stato siglato dagli 8 consiglieri che venerdì 12 lasciarono la maggioranza per sedere tra l’opposizione proprio nel momento in cui la prima cittadina ufficializzava la personale adesione alla Lega, e cioè i consiglieri Saro La Rosa, Massimo Suaria, Nando Sapuppo, Silvana Mauro, Pippo Sciacca, Andrea Licciardello, Giuseppe Murabito e Giuseppe Sorbello, a cui - nella mozione di sfiducia - si sono aggiunti i consiglieri Nello Cutuli e Carmela Sapuppo. La mozione non è stata firmata dai consiglieri Angela Marano, Lorena Liuzzo, Giuseppe Aleo (all’opposizione sin dall’insediamento dell’amministrazione) e dai consiglieri della Lega - o vicini alla Lega - Angelo Grasso, Saro Sorbello, Orazio Martino Ferro.
Nel testo della mozione non si fa riferimento alla scelta politica della sindaca, che però verrebbe intesa come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si scrive infatti che «nel corso del mandato amministrativo, si è determinato un grave scostamento tra il programma politico e amministrativo sottoposto agli elettori con l'azione posta in essere dall'Amministrazione».











