Il governo prosegue a fatica il suo cammino.

Paga la crescente implosione della Lega di Matteo Salvini a causa dell’avvento del partito di Roberto Vannacci, le difficoltà di Antonio Tajani in Forza Italia e un clima elettorale che ha contagiato anche la premier Giorgia Meloni.

Ma qualcuno regge ancora un timone importante: Giancarlo Giorgetti.

Il ministro dell’Economia lo ha dimostrato nella sua audizione davanti alla commissione di indagine sulle banche, prendendo di petto tre argomenti caldissimi come il risiko bancario, l’uscita dello Stato dal capitale di Mps e il caso Euronext, dove Cdp rivendica la potestà di effettuare le nomine di vertice in Borsa spa e Mts.

L’esponente di spicco del Carroccio ha mostrato di non avere alcuna ritrosia a parlare del Monte dei Paschi di Siena, per il quale ha rivendicato il risanamento e le procedure di vendita, sia quella finita nel mirino della Procura di Milano che la futura, un altro abb (accelerated bookbulding) come rivelato da Milano Finanza.