Le indiscrezioni su possibili elezioni anticipate non convincono Giancarlo Giorgetti. E il motivo, almeno ufficialmente, ha un nome preciso: autonomia. Intervenendo alla festa de La Verità, il ministro dell’Economia ha preso posizione dopo la ricostruzione pubblicata da Bloomberg, secondo cui Giorgia Meloni avrebbe affrontato il tema del voto anticipato durante un colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un’ipotesi che Giorgetti ha liquidato con una considerazione politica molto netta: «Autonomia e federalismo assolutamente non sono passati di moda» e, per completarne l’iter parlamentare, «non si può votare ad aprile».

Come racconta il Corriere della Sera, le parole del ministro sono state lette anzitutto come un messaggio agli alleati di Fratelli d’Italia. Nella Lega l’autonomia resta infatti uno dei principali obiettivi politici della legislatura e molti dirigenti del partito ritengono impensabile tornare davanti agli elettori senza aver portato a casa almeno una prima attuazione della riforma.

Il tema è particolarmente sensibile nel Carroccio. Solo pochi giorni fa, durante il Tavolo dei territori voluto da Matteo Salvini, il presidente del Veneto Luca Zaia aveva ribadito la necessità di completare un percorso inseguito dal partito da oltre un decennio. Le dichiarazioni di Giorgetti sembrano andare nella stessa direzione e rafforzano le posizioni dell’ala più legata alle tradizionali battaglie del Nord.