In coincidenza con il solstizio d’estate di domenica 21 giugno, giornata in cui il sole raggiungerà la massima altezza dell’anno, prenderà il via un’ondata di calore che si preannuncia record e che preoccupa i meteorologi soprattutto per la sua durata. Anche se il caldo intenso è diventato una presenza stabile della stagione estiva, alle ondate di calore è difficile abituarsi. Pericolose, soprattutto per le persone più fragili, come gli anziani e i bambini piccoli, possono creare disagi anche molto seri tutti. Bastano, però, alcune semplici attenzioni nella vita quotidiana per ridurre in modo significativo i rischi legati al caldo. Il Ministero della Salute ha raccolto queste indicazioni in un decalogo.
Anticiclone africano, che cosa ci aspetta dal 21 giugno, e per quanto
L’ondata di calore causata dall’anticiclone africano prenderà il via in coincidenza con il solstizio d’estate di domenica 21 giugno. Il fine settimana si preannuncia segnato da un caldo opprimente nelle pianure e nelle città interne, dove le condizioni meteo oscilleranno tra il torrido e l’afoso. A Torino e Bologna si sfioreranno i 39°C con umidità al 40%, a Verona e Perugia il termometro si fermerà a 35-36°C, ma con tassi d’umidità molto più elevati che renderanno l’afa soffocante.













