19 giu 2026Alessia Peretti – Focus EuropeEuropaHomeEsteriEuropaLotta alle frodi, la Corte dei conti dell’Ue chiede una strategia più ambiziosaSecondo gli auditor, i piani d’azione restano deboli su scadenze, obiettivi e misurazione dei risultati, mentre AI e frodi transfrontaliere rendono i controlli sempre più complessi.La Corte dei conti europea chiede una strategia più ambiziosa nella lotta alle frodiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 19 giugno 2026 – La Corte dei conti europea (ECA) ha pubblicato un nuovo rapporto sulla strategia antifrode della Commissione europea, secondo cui i principali elementi necessari per proteggere il bilancio dell’Unione sono presenti, ma i piani d’azione collegati non sono spesso sufficientemente ambiziosi. Secondo gli auditor, le relazioni sull’efficacia della strategia si concentrano soprattutto sullo stato di attuazione delle misure, piuttosto che sui risultati raggiunti o sull’impatto effettivo.

Tra il 2021 e il 2027, la Commissione e gli Stati membri gestiscono insieme un bilancio dell’UE che arriva fino a 200 miliardi di euro all’anno. Sia la Commissione sia le autorità nazionali sono responsabili non solo della corretta spesa di questi fondi pubblici, ma anche del contrasto a frodi e altre attività illecite.