Una mozione dell’Assemblea Capitolina a sostegno del Gruppo Sportivo Montespaccato e del programma “Talento & Tenacia – Crescere nella legalità”, all’indomani della confisca definitiva sancita dalla Corte di Cassazione. Roma Capitale compie così un passo importante nella valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e nel sostegno alle politiche sociali e sportive nelle periferie.
A commentare con soddisfazione il risultato è Massimiliano Monnanni, presidente dell’ASP Asilo Savoia, protagonista di questo percorso: «Un enorme grazie all’Assemblea Capitolina per aver voluto approvare questa mozione – ha dichiarato – offrendo una prima risposta concreta alle esigenze di continuità e sviluppo di un’esperienza che negli anni è diventata un modello nazionale».
Il provvedimento, presentato dai consiglieri capitolini Svetlana Celli, Antonio Stampete e Federico Rocca, impegna il Comune di Roma su più fronti. In primo luogo, Roma Capitale dovrà dare piena attuazione agli impegni già assunti con il Patto di Quartiere, lo strumento che negli anni ha coordinato l’azione tra istituzioni e territorio. L’elemento centrale della mozione è la richiesta immediata all’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati affinché l’impianto sportivo “Don Pino Puglisi” e gli altri immobili riconducibili al clan Gambacurta vengano trasferiti nel patrimonio indisponibile del Comune. Una volta acquisiti, questi beni saranno vincolati a finalità sociali e destinati alle attività del programma “Talento & Tenacia”, attraverso un accordo con l’ASP Asilo Savoia.








