Milano, 2 ott. (askanews) – E’ iniziata ieri al “Don Pino Puglisi” di Montespaccato e proseguirà oggi alla “Palestra della Legalità” di Ostia la visita di studio di una delegazione ufficiale di Brasile, Colombia e Uruguay coordinata dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e organizzata dall’lILA (Organizzazione Internazionale Italo Latinoamericana) nell’ambito dei programmi di cooperazione europei El Paccto 2.0 e COPOLAD III.

L’obiettivo del programma è conoscere il modello italiano di gestione dei beni confiscati alla mafia e la sua destinazione per progetti pubblici o sociali, modello che sta riscontrando un grande interesse in America Latina e che l’lILA da tempo promuove attraverso le sue attività di cooperazione.

Il Centro “Don Pino Puglisi” di Montespaccato e la “Palestra della legalità” di Ostia sono state infatti individuate da MAECI e IILA quale modelli esemplari di eccellenza a livello nazionale e buone pratiche da riproporre anche in ambito internazionale.

La visita che ha visto la partecipazione attiva del XIII Municipio e di tutte le realtà territoriali aderenti alla rete informale “Montespaccato Solidale”, proseguirà oggi pomeriggio con l’illustrazione dell’opera di inclusione svolta ad Ostia dalla “Palestra della Legalità”.