(Adnkronos) - Si avvicina il primo termine di scadenza per il pagamento delle imposte relative alla dichiarazione dei redditi 2026.

La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 30 giugno, primo appuntamento con il saldo e acconto delle imposte. Una data che, però, interesserà solo una precisa platea di contribuenti: dipendenti e pensionati.

Anche quest’anno infatti, come previsto dal decreto Carburanti quater, è stata prorogata la scadenza per le partite IVA che applicano gli ISA e per i forfettari. Il termine è stato spostato al 20 luglio.

Un focus sulle regole e sul calendario da seguire in caso di rateizzazione.

IRPEF, cedolare secca, ma anche flat tax per i contribuenti che applicano il regime forfettario: il calendario dei versamenti relativi alla dichiarazione dei redditi 2026 si apre il 30 giugno.