| 20 Giugno 2026 08:02 |
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(Adnkronos) –
Dalla flat tax dei ‘Paperoni’, che spostano la residenza in Italia, alla cedolare secca degli affittuari e la tassa ‘etica’ dell’industria del porno. Dopo il tax day del 16 giugno con le oltre 15 scadenze, entro il 30 arriva una nuova raffica di versamenti tra Irpef, Iva, Ires e Irap per le più disparate categorie di contribuenti. Ci sono poi alcuni differimenti al 20 luglio e poi scatta la moratoria d’agosto, con lo stop a cartelle e pagamenti dall’1 al 20.
IRPEF, IVA, IRAP, IRES – Tra le tante scadenze da regolare entro fine mese c’è il termine ordinario per il versamento – in un’unica soluzione o come prima rata – dei saldi 2025 e primi acconti 2026 per Irpef, Iva, Ires e Irap.








