Crisi a Hormuz: “Se questo è un accordo che indica una sconfitta dell’Iran saremmo credo tutti sorpresi. Gli attacchi di Trump all’Italia? Credo che faccia parte della personalità e del suo modo di operare che addirittura deride i propri alleati e si mostra come un bullo”. L’analisi di Missiroli, già direttore dell’European Union Institute of Security Studies e segretario generale aggiunto della Nato per le emerging security challenges
Antonio Missiroli, già direttore dell’European Union Institute of Security Studies e segretario generale aggiunto della Nato per le emerging security challenges, non ha dubbi: di qui al vertice Nato di Ankara sarà un’escalation del dibattito sulle questioni delle spese per la difesa da parte dei Paesi europei. L’accordo con l’Iran? Non una sconfitta per Teheran, “per cui da questo punto di vista anche all’interno degli Stati Uniti, dello stesso Congresso e dello stesso Partito repubblicano ci sono critiche che probabilmente aiutano a spiegare perché JD Vance abbia deciso di rinviare il viaggio in Svizzera per continuare i negoziati”.
Come giudica la richiesta dei leader dell’Ue alla Commissione europea di elaborare strumenti più incisivi per affrontare la potenza economica cinese?








