Il piano dei trasporti estivi accende lo scontro politico in Calabria, portando alla luce le storiche carenze infrastrutturali che penalizzano l’area meridionale della regione. Il Partito Democratico della Calabria ha espresso pieno sostegno e totale condivisione per la protesta sollevata dal sindaco di Roccella Ionica, Vittorio Zito, riguardante i nuovi orari ferroviari stagionali. Secondo i vertici del partito, la proposta di Trenitalia perpetua una sperequazione intollerabile tra le diverse aree costiere della regione proprio all’avvio della stagione turistica.In una nota ufficiale, la segreteria regionale del Pd ha preso una posizione netta a difesa della fascia costiera reggina: “Il partito condivide e sostiene la denuncia del sindaco di Roccella Ionica, Vittorio Zito, circa la grave penalizzazione della Locride nell’offerta ferroviaria estiva di Trenitalia”.
Il confronto e il divario strutturale con la fascia tirrenica
L’analisi dei flussi e dei nuovi collegamenti evidenzia una profonda disparità di trattamento tra i due versanti costieri della Calabria. Mentre l’area tirrenica beneficia di un potenziamento strutturale delle fermate, lo Jonio viene escluso dai grandi flussi di mobilità estiva. Questa situazione rischia di compromettere l’andamento della stagione turistica e il diritto alla mobilità interna per migliaia di utenti che frequentano la tratta.I dem evidenziano nel dettaglio l’ennesima disparità territoriale subita dalla fascia ionica reggina: “Sul versante tirrenico si registrano nuove fermate e collegamenti aggiuntivi. Invece, lungo la tratta Reggio Calabria-Catanzaro Lido manca il dovuto potenziamento del servizio estivo. Per la Locride, vi sono solo interventi marginali sugli orari, del tutto insufficienti rispetto ai bisogni di residenti, lavoratori, studenti e turisti”.









