Arezzo, 19 giugno 2026 – Trasporto ferroviario, l'appello dei sindaci del Valdarno aretino e fiorentino alle aziende: favorire smart working e flessibilità durante i lavori di Ponte al Pino
Si è svolto questa mattina il nuovo tavolo istituzionale sul trasporto ferroviario promosso dalla Regione Toscana e dedicato alle criticità della linea Firenze–Arezzo–Chiusi. All'incontro hanno partecipato, nella sala riunioni del Comune di San Giovanni Valdarno, gli enti locali, i rappresentanti dei comitati dei pendolari, lo staff tecnico regionale e, in collegamento l'assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, RFI e Trenitalia.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sugli interventi previsti per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze e sulle conseguenze che questi avranno sulla circolazione ferroviaria, in particolare nei giorni interessati dai lavori del mese di luglio. La Regione Toscana ha illustrato le misure predisposte insieme al Comune di Firenze per limitare i disagi, tra cui l'attivazione di servizi navetta sostitutivi tra la stazione di Campo di Marte e il centro cittadino.
I pendolari che arriveranno in treno alla stazione di Firenze Campo di Marte potranno utilizzare gratuitamente un sistema integrato di collegamenti predisposto per raggiungere il centro della città. Dai pressi della stazione partiranno infatti bus navetta diretti alle fermate Libertà-Parterre della linea T2 e Fortezza della linea T1 della tramvia. Da lì sarà possibile raggiungere la stazione di Santa Maria Novella, destinazione finale della maggior parte dei collegamenti ferroviari, utilizzando gratuitamente il tram fino alla fermata Alamanni. Per il viaggio di ritorno sarà sufficiente percorrere lo stesso tragitto in senso inverso.






