Firenze, 20 luglio 2026 – Ancora lavori, ancora stop totale ai treni. Da lunedì 27 a giovedì 30 luglio, il cantiere di Rfi per i lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze tornerà a interessare la linea ferroviaria, comportando una nuova chiusura totale al traffico dei treni, con ulteriori inevitabili disagi per viaggiatori e pendolari.

"Limitare gli arrivi, utilizzare lo smartworking”

La Regione Toscana comunica che, insieme al Comune di Firenze e agli altri soggetti coinvolti, tornerà a lavorare per contenere le criticità, garantendo informazione, navette continue, monitoraggio e sostegno, così come avvenuto nei giorni dal 6 al 9 luglio. È tuttavia necessario anche in questa fase limitare al massimo gli arrivi a Firenze e utilizzare, quanto più possibile, lo smartworking. Scatta una nuova fase dei lavori di Rfi per la sostituzione del cavalcaferrovia (Foto Marco Mori / NewPressPhoto)

La prima fase di stop ai treni

“Nella prima fase di chiusura ferroviaria per l’intervento su Ponte a Pino – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – dopo un lungo lavoro preparatorio, abbiamo seguito passo passo la gestione dei flussi di viaggiatori e pendolari in arrivo ed il loro spostamento tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella o tra la stazione di arrivo e i principali snodi della tranvia. Possiamo dire che l’emergenza è stata gestita, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti ed anche allo spirito di adattamento dei viaggiatori e dei pendolari, che hanno accolto gli appelli allo smart work, si sono informati, hanno seguito le indicazioni ricevute, hanno fatto segnalazioni ed hanno saputo adattarsi alla situazione di emergenza. Certo alcune criticità ci sono state, specialmente nei primi giorni, ma ascoltando e raccogliendo la segnalazioni dell’utenza si è intervenuti per correggerle. Voglio sperare che in questa seconda fase l’esperienza maturata nella prima sia utile per perfezionare il sistema. Ringrazio tutti, rinnovo l’appello ad informarsi e controllare gli aggiornamenti dei canali in tempo reale e confido che il lavoro di squadra attivato durante i primi giorni di chiusura possa portare a vivere con minore disagio possibile anche questa nuova fase di un’emergenza che non è solo regionale, ma nazionale e che va a interessare a vario titolo tutte le linee ferroviarie toscane”. Le navette predisposte in seguito all'interruzione della linea ferroviaria a causa dei lavori a Ponte al Pino (Foto Marco Mori / NewPressPhoto)