Con la fascia tricolore schierati dietro lo striscione di 'Avviso pubblico' per dire basta alle intimidazioni contro gli amministratori locali in tutta Italia. I dati dicono che gli amministratori ricevono una minaccia ogni 28 ore: 309 casi nel 2025 da Bolzano a Porto Palo di Capo Passero. Oltre 1500 chilometri dello stivale 'bersagliati' da un fuoco di intimidazioni e aggressioni contro sindaci, assessori, consiglieri comunali e regionali, dipendenti della Pubblica amministrazione. Numeri che raccontano quanto «sia difficile e in alcuni casi pericoloso» in alcuni territori essere amministratore.I dati del Rapporto 'Amministratori sotto tiro'

I dati diffusi dal rapporto 'Amministratori sotto tiro', realizzato da Avviso pubblico e presentato a Napoli, dicono che dal 2010 al 2026 la vita di 1.736 comuni italiani è stata segnata da una scia di violenza a colpi di lettere minatorie, incendi, insulti e perfino pestaggi. In tutto 6.025 episodi. Dal Rapporto emerge che la forma di intimidazione più diffusa nel Mezzogiorno sono gli incendi, mentre al Centro-Nord prevalgono lettere, messaggi minatori e minacce veicolate attraverso i social network. Un caso su quattro trae origine dal malcontento di singoli cittadini per decisioni amministrative ritenute sgradite.La geografia delle minacce: le Regioni più colpite