Pubblicato il: 19/06/2026 – 12:33

di Mariateresa Ripolo

Se a livello nazionale si osserva «il numero di casi più basso registrato in 16 anni di monitoraggio del fenomeno», a preoccupare è la capillarità della minaccia, che vede aumentare i territori coinvolti in una rete che stringe l’Italia al ritmo di «una intimidazione ogni 28 ore». La XVI edizione del Rapporto “Amministratori Sotto Tiro” di Avviso Pubblico, presentata questa mattina a Napoli, scatta una fotografia nitida del fenomeno: nel corso del 2025 sono stati censiti 309 atti intimidatori contro sindaci, assessori e dipendenti pubblici. Un contesto in cui la Calabria si colloca al quarto posto della classifica con 32 episodi registrati, alle spalle di Puglia, Campania e Sicilia. Un dato che, se da un lato segna una riduzione delle minacce registrate rispetto a dodici mesi prima, dall’altro non permette di abbassare la guardia.L’iniziativa è promossa da Anci Nazionale, Anci Campania, Comune di Napoli, Avviso Pubblico e Prefettura di Napoli. L’evento si è aperto con un flash mob sul piazzale antistante la Prefettura, al quale hanno preso parte i sindaci campani indossando la fascia tricolore, in segno di vicinanza e sostegno agli amministratori locali vittime di intimidazioni e pressioni.