Eseguito un arresto per omicidio premeditato a Foggia: un uomo di 43 anni incensurato, Luca Ceglia, è stato fermato con l’accusa di aver ucciso a colpi di fucile il 45enne Giacomo Mongiello la sera del 2 agosto 2024. L’azione criminale è stata aggravata dalla premeditazione e accompagnata da detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e accensioni ed esplosioni pericolose.
Le indagini e la ricostruzione dei fatti
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, la sera del 2 agosto 2024 Mongiello stava camminando a piedi quando è stato improvvisamente raggiunto alle spalle da diversi colpi di fucile. L’aggressore, vestito di nero, si è poi dato alla fuga utilizzando una bici elettrica di colore scuro. La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, ma è deceduta dopo due giorni a causa delle gravi ferite riportate.Gli investigatori della Questura di Foggia, con il supporto del Servizio centrale operativo di Roma, hanno lavorato senza sosta per risalire all’identità dell’autore del delitto. Attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte da alcune persone presenti al momento dell’agguato, è emerso che il killer aveva perso un cappellino con visiera durante la fuga. Gli accertamenti tecnici effettuati sul berretto hanno permesso di individuare tracce genetiche e residui di sparo, elementi fondamentali per l’indagine.Il ruolo delle prove scientifiche










