Non conosceva Gerardo Mongiello; non l’ha ucciso lui; all’epoca dell’omicidio non poteva andare in bicicletta per i postumi di un intervento subito due mesi prima. Respinge le accuse Luca Ceglia, 43 anni, dipendente della Cartiera, arrestato il 19 giugno dalla squadra mobile su ordinanza del gip Loretta Plantone. E’ accusato di porto illegale di arma e dell’omicidio premeditato di Gerardo Mongiello, 45 anni, incensurato, colpito da due fucilate a braccio e polmone la sera del 2 agosto 2024 nei pressi di casa in zona via Smaldone, deceduto 48 ore dopo in ospedale per le lesioni alla milza. A far fuoco fu un uomo su una bici elettrica filmato dalle telecamere prima, durante e dopo l’agguato. Luca Ceglia interrogato ieri mattina dal gip si è avvalso della facoltà di non rispondere, richiamandosi a quanto dichiarò alla Polizia quando fu sentito come testimone a gennaio 2025: negò di conoscere la vittima, escluse il coinvolgimento nel delitto di cui aveva appreso dagli organi di informazione. Il difensore, avv. Carlo Alberto Mari, ha preferito non rilasciare alcun commento al termine dell’interrogatorio di garanzia.

Cosa collega Luca Ceglia a Gerardo Mongiello? Il Dna, le tracce biologiche sul cappellino con visiera perso durante la fuga dal killer in bici. Il gabinetto interregionale della Polizia scientifica parla di “supporto estremamente forte all’ipotesi di inclusione di Ceglia nella traccia”: ossia è molto probabile che sia il suo il codice genetico tracciato. Per il resto a carico del dipendente della Cartiera ci sono indizi che da soli non avrebbero portato all’arresto. La corporatura dell’assassino filmato da più telecamere è compatibile con quella del sospettato, ma non c’è una consulenza antropometrica. Ceglia aveva una bici elettrica compatibile con quella usata per l’agguato, però non significa che fosse la stessa. L’accusa ipotizza che Ceglia il pomeriggio del giorno del delitto e due giorni più tardi si sia recato in una campagna forse per prelevare prima e nascondere poi il fucile, ma le perquisizioni in un podere a Borgo La Rocca non diedero esito.