HomeBolognaCronacaCesare Faldini: “La mia famiglia errante e la Storia dell’ortopedia”C’è un lavoro di oltre cento anni dietro il trattato sulla specializzazione che il direttore della Clinica ortopedica I del Rizzoli ha appena pubblicato. Il testo sarà presentato domenica, alle 17, nell’aula Marchetti dell’IstitutoCesare Faldini , direttore della Clinica Ortopedica I dell’Istituto RizzoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 19 giugno 2026 - Un nuovo trattato di ortopedia in tre volumi, 2.500 pagine e 3.300 figure. Un testo riservato ai chirurghi ortopedici che il professor Cesare Faldini, direttore della Clinica Ortopedica I del Rizzoli, presenta domenica, alle 17, nell’aula Marchetti dell’Istituto. Ma non è il trattato che il chirurgo vuole presentare, bensì la storia che sta dietro a questa opera: il viaggio, lungo cento anni, di tre generazioni della sua famiglia attraverso due continenti.
Professore, da dove iniziamo?
"Si tratta di un manuale di Ortopedia che è un’idea di mio nonno Giulio, stato allievo al Rizzoli sotto la guida di Vittorio Putti, che iniziò a scrivere negli anni Venti e Trenta del secolo scorso, quando fu chiamato a dirigere la clinica ortopedica di Parma. Allora un vero manuale di Ortopedia, nel mondo, non esisteva. Si imparava con l’esperienza e il Rizzoli, a quel tempo, era il tempio in cui si veniva a imparare: l’Ortopedia è nata nel 1897 con la fondazione del Rizzoli. Mio nonno, sotto la guida di Putti, iniziò a raccogliere il materiale per questo libro che si portò a Parma”.








