L’ortopedia italiana riconosciuta nel mondo. Così il professor Cesare Faldini, che dirige la clinica di Ortopedia e Traumatologia dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, è stato premiato alla School of Medicine dell’Università di Yale, negli Stati Uniti. Un altro prestigioso riconoscimento all’ortopedico più premiato al mondo, nominato Distinguished visiting professor di ortopedia a Yale per la lezione sulla chirurgia dell’anca: dalla displasia congenita dell’anca alla tecnica ’a bikini’. Il percorso unisce la tradizione del Rizzoli con gli studi di Putti degli anni venti sulle deformità dei bambini all’innovazione che ha consentito di sviluppare la tecnica chirurgica a ’bikini’, per raggiungere l’anca e impiantare le protesi senza sezionare i muscoli.

Nella sua lezione del 5 giugno scorso nella prestigiosa facoltà americana, Faldini – che in settimana tornerà dall’Africa – ha spiegato i vantaggi della tecnica “bikini”. Il metodo ora si sta diffondendo in tutto il mondo ed è partito da Bologna. Secondo una classifica americana, il Rizzoli è il nono ospedale al mondo per le cure ortopediche. Al professore è stato riconosciuto anche un premio per l’intensa attività scientifica, consegnato da Eric Lee Rubin, chairman di Yale: "Un cristallo più grande dei 34 conferiti all’American Academy of Orthopaedic Surgeons", ha scherzato il professore Usa alla premiazione, dovuta all’attività didattica e alla carriera di un chirurgo con oltre 450 pubblicazioni. "Sono l’unico italiano ad aver ricevuto questo riconoscimento. Inoltre, essere celebrato da una grande università come questa rappresenta il sogno di una vita", dice Faldini. Il quale, sulla scia di questo premio, è stato invitato a tenere due lectio magistralis dall’altra parte del mondo. La prima in Australia, a Melbourne, in agosto. La seconda a San Paolo, in Brasile, a ottobre.