di
Francesca Visentin
La leggenda del ciclismo ha festeggiato il compleanno con una pedalata di due ore insieme alla compagna. «Questa sera farò una cena con tutta la famiglia in Trentino, ci sarà anche Ignazio con la mia nipotina Clara Isabel»
Un compleanno festeggiato in bicicletta. Francesco Moser è sempre in sella, nel vero senso della parola. E i 75 anni, il 19 giugno, li ha celebrati con un lungo giro di oltre due ore in bicicletta, lungo la ciclabile dell’Adige, sulle colline del Trentino. Con lui, l’amore di questa seconda parte della vita, Mara Mosele, veneta, trevigiana di Lovadina, sua compagna da sei anni. Leggenda del ciclismo italiano, oggi Moser si dedica alla produzione vinicola nella tenuta di famiglia, Maso Villa Warth a Trento, insieme ai figli Francesca, Carlo, Ignazio. Professionista dal 1973 al 1988, soprannominato “Lo Sceriffo” per la capacità di gestire il gruppo durante la corsa, nella sua carriera Moser ha vinto tutto, tra cui un Giro d’Italia, un campionato del mondo su strada e uno su pista ed è ancora oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi e terzo assoluto a livello mondiale. «E’ dalle 7 di mattina che mi arrivano auguri da tutto il mondo – ride Moser – per fortuna che mi sveglio presto…»








