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16 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:06

In un’epoca in cui il ciclismo italiano fatica tremendamente, uno dei grandi rimpianti del decennio passato resta Moreno Moser. Oggi lui stesso non si nasconde: la sua vittoria alle Strade Bianche nel 2013 (finora unico italiano a riuscirci) sembrava la premessa a una carriera da campione. Così non è stato: “È successo che ho sbagliato tutto. Vedendo oggi come si allenano i corridori, come si alimentano, con un approccio molto più scientifico… Cambierei ogni cosa“, ha raccontato lo stesso Moser con la consueta franchezza e profondità in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

Nipote di Francesco Moser, oggi Moreno ha 35 anni, si è appena laureato allo IED di Milano in Design della Comunicazione e fa il commentatore tecnico per Eurosport. È bravo e gli piace molto: “La cosa che mi appassiona di più è trasmettere emozioni anche attraverso le parole”. La sua carriera da professionista è finita presto, nel 2019 a nemmeno 29 anni. Moreno Moser spiega perché, prima di tutto però zittendo alcuni pettegolezzi diffamanti: “In tanti mi hanno accusato: non ha voglia di allenarsi, lavora poco. O peggio: se andava così forte e poi non più, era per il doping. Amen: mi interessa pochissimo. Lascio parlare, chi vuole pensarlo continui pure, difficile fargli cambiare idea. Ho la coscienza più che pulita“.