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26 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:56
“Ho passato l’ultima settimana a pensare molto al motivo per cui ho scelto di vivere la vita che vivo. Tutti i sacrifici che faccio, il tempo trascorso lontano dai miei cari e tutta la pressione che ne deriva. Vincere gare o medaglie? No. Vuoi diventare uno sciatore che la gente ricorderà? No”. Comincia così un post Instagram di Atle Lie McGrath. Per intenderci: lo sciatore che dopo esser caduto nella seconda manche dello slalom alle Olimpiadi di Milano–Cortina ha mollato tutto ed è andato a passeggiare nel bosco, per poi sedersi in mezzo al nulla nella neve in preda alla delusione. “Lo faccio perché mi fa sentire qualcosa. Ho provato quasi tutte le emozioni nelle ultime settimane. Dolore, rabbia, delusione, felicità, orgoglio”.
“Beh sì, sono triste, ma allo stesso tempo sono davvero felice che qualcosa possa farmi sentire così triste. Mi fa sentire vivo, sai, mi fa sentire umano – prosegue McGrath nel suo post -. L’unico modo in cui potrei sentirmi così triste ora è se avessi provato qualcosa di veramente bello prima. Quindi devo prendere il male con il bene. Immagino che quello che sento sia come una bellissima tristezza”, ha proseguito poi citando Butters in South Park.










