Dopo il trionfo olimpico, dopo i due ori leggendari a Milano-Cortina, torna a parlare Federica Brignone, probabilmente la migliore sciatrice italiana di tutti i tempi. Lo fa da Soledu, in Andorra, in una conferenza stampa con i media italiani collegati in videoconferenza. Fa il punto sulle sue condizioni di salute, dà conto della sua sofferenza, tanto da non escludere il ritiro. Un ritiro a cui nessuno vorrebbe assistere. Dunque torna sulle Olimpiadi, sulle sensazioni che ha provato.
La campionessa azzurra, reduce dall’oro in supergigante e in slalom gigante ai Giochi di Milano-Cortina 2026, a meno di un anno dal grave infortunio alla gamba che aveva fatto temere per la sua carriera, non nasconde le difficoltà fisiche che ancora la accompagnano. Oggi, infatti, non ha preso parte alla seconda prova di discesa libera a Soldeu, tappa di Coppa del mondo femminile 2025/2026, proprio per non sovraccaricare il ginocchio sinistro.
"Obiettivamente speravo di stare meglio, ho parecchio dolore a sto facendo un po' di fatica ad appoggiare la gamba e per questo non ho disputato oggi la prova. Speravo di stare un po' meglio. Valutero' continuamente giorno per giorno le mie condizioni. In prova sento di essere veloce ma il dolore mi limita, voglio solo godermi il momento, sciare e stare in pista".









