Ci sono voluti 11 anni perché un'altra squadra ripetesse il triplete italiano della Dinamo di Meo Sacchetti: l'Olimpia Milano ha vinto Supercoppa, Coppa Italia e ieri notte lo scudetto, battendo una coraggiosa Venezia. Nell'impresa delle "scarpette rosse" c'è anche un pizzico di Sardegna, grazie al centro Ousmane Diop.

Di origine senegalese ma di formazione cestistica italiana, Diop è approdato in Italia grazie a Udine, ma è la Dinamo che lo ha lanciato a 18 anni in serie A. Il pivot ha disputato qualche gara a Cagliari (nella A2 "creata" dal presidente Sardara) è cresciuto a Torino e poi è rientrato a Sassari migliorando anno dopo anno, grazie anche ai suoi valori morali. Per questo è diventato un idolo dei tifosi e un esempio per alunni e alunne della scuola multietnica di San Donato, che va a trovare ogni anni anche da quando si è trasferito a Milano.