Dal lutto di inizio settembre al trionfo di metà giugno. L'Olimpia Milano chiude la stagione dei suoi 90 anni mettendo in bacheca lo scudetto numero 32 e completando il primo triplete della sua storia: Supercoppa, Coppa Italia e campionato, uno dopo l'altro. La squadra biancorossa ha battuto l'Umana Reyer Venezia 86-72 in gara-4 al Palasport Taliercio, chiudendo la serie di finale sul 3-1. A sollevare il trofeo i due capitani, Pippo Ricci e Shavon Shields.
Il triplete e il dominio nell'albo d'oro
Con questo successo Milano diventa la quarta squadra a centrare tutti e tre i trofei nazionali nella stessa stagione: prima di lei ci erano riuscite solo Treviso nel 2002-2003, Siena per tre volte tra il 2008 e il 2011 e la Dinamo Sassari nel 2014-2015. Il club consolida inoltre il primato nell'albo d'oro: con 32 titoli stacca nettamente le inseguitrici, la Virtus Bologna a quota 17 e Varese a 10. È stata la 23esima finale disputata dalla società, anche in questo caso un record.
Il pensiero a Giorgio Armani
Impossibile non rivolgere un pensiero all'imprenditore scomparso a settembre, senza il quale, ricorda il club, l'Olimpia non esisterebbe più. Nell'era Armani, iniziata nel 2008, Milano ha conquistato 18 trofei: sette scudetti, cinque Coppe Italia e sei Supercoppe. "È un successo da dedicare a Giorgio Armani", afferma Michele Tacchella, top manager del gruppo. "Siamo davvero tutti soddisfatti a partire dal presidente Dell'Orco. È un grandissimo risultato, siamo davvero felici di poter festeggiare".










