Ieri Donald Trump ha firmato il memorandum d'intesa alla cena di gala del G7 a Versailles, un accordo con cui ha posto fine alla guerra tra Usa e Iran su tutti i fronti, compreso il Libano. Ciononostante, l'Israele ha proseguito le proprie operazioni militari contro lo Stato confinante. I bombardamenti hanno fatto registrare almeno 16 morti nel distretto di Nabatieh, nel Libano meridionale, colpito nella notte da nuovi droni e colpi di artiglieria. Stando ad alcune ricostruzioni, diverse anche le persone ferite o disperse.

Nell'attacco "quattro soldati dell'Idf sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con Hezbollah nel sud del Libano la scorsa notte". Ad annunciarlo un portavoce dell'Idf, ripreso dalle testate isreliane. Tra i caduti figura il tenente colonnello Dor Gedaliah Ben Simhon, comandante 52° battaglione della 401 brigata corazzata. I nomi degli altri caduti non sono stati ancora resi noti.

L'episodio è "avvenuto intorno alle 00:20 nel villaggio di Tibnit. Un ordigno aereo lanciato da Hezbollah ha colpito un carro armato dell'Idf. A seguito di ciò, sono iniziati gli attacchi contro i terroristi e le loro infrastrutture nella zona di Nabatieh. Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) stanno continuando a indagare sull'accaduto. Dall'entrata in vigore del cessate il fuoco in aprile sono 23 i combattenti uccisi in Libano".