L’esercito iraniano ha annunciato che «le operazioni militari contro Israele sono terminate» e ha avvertito di «attacchi più duri se Israele riprenderà i suoi attacchi contro il Libano». Israele e gli Stati Uniti dal loro canto hanno informato Teheran attraverso i mediatori che non vi saranno più attacchi se anche l’Iran metterà fine ai bombardamenti. Lo riporta Israel Hayom citando una fonte diplomatica.L’Idf ha colpito però il Libano meridionale meno di un’ora dopo che l’Iran aveva annunciato la sospensione delle operazioni militari contro Israele a condizione della cessazione degli attacchi, compresi quelli contro il Libano. Lo riporta l’agenzia libanese Nna rilanciata dalla Cnn. Secondo quanto riferito, Israele ha colpito i villaggi di Az-Zrariyah e Arabsalim, nel distretto di Nabatieh, e Kfar Tebnit, nel Libano meridionale. Nel frattempo, le sirene d’allarme sono risuonate nel nord di Israele, secondo l’Idf che ha aggiunto che tre proiettili sono stati sparati contro le forze israeliane nel sud Libano.Il colloquio tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente Usa Donald Trump è stato complessivamente positivo. I due Paesi la pensano allo stesso modo, nonostante il fatto che negli ultimi giorni (Israele) abbia agito due volte in contrasto con la posizione pubblica (dell’amministrazione americana), sia con l’attacco a Beirut che con la risposta all’Iran». Lo ha riferito Yedioth Ahronoth, citando un alto funzionario israeliano dopo la riunione del gabinetto di sicurezza. «Israele ha dimostrato la sua capacità di difendere il proprio diritto all’autodifesa anche contro il presidente, senza però rompere i rapporti e mantenendo la partnership strategica», ha sottolineato la fonte.IN AGGIORNAMENTO