di
Redazione Milano
A denunciare la nuova grave aggressione subita da una professionista della sanità è stata la «Libera associazione di medicina generale»
La dottoressa Marta Moretti, medico di base a Paullo, nel Milanese, è stata aggredita nel suo ambulatorio da un giovane paziente che pretendeva un certificato di malattia per motivi, sembra, banali e ingiustificati (leggi l'intervista). A darne notizia, la «Libera associazione di medicina generale» (Lamg), che definisce l'episodio «gravissimo» e annuncia l'intenzione di supportare ogni azione legale a tutela della collega e di tutta la categoria. La dottoressa vittima dell'aggressione è stata medicata al Pronto soccorso di Melegnano.
Per la Lamg questo episodio, «ancora più grave perché nei confronti di una giovane donna, rende evidente quanto la campagna denigratoria nei confronti della medicina generale porti anche ad episodi come questo. Nonvorremmo piangere l'ennesima vittima di questo lavoro che, anche per questi motivi, non rappresenta più una opzione per i giovani, soprattutto donne».







