Milano, 18 giugno 2026 – Una dottoressa, medico di base a Paullo, nel Milanese, sarebbe stata aggredita nel suo ambulatorio da un giovane paziente che pretendeva una certificazione di malattia per futili motivi.

Stando a quanto riporta l’Ansa, a darne notizia è la Lamg, Libera Associazione Medicina Generale, che definisce l'episodio "gravissimo" e annuncia l'intenzione di supportare ogni azione legale a tutela della collega e di tutta la categoria. La dottoressa vittima dell'aggressione è stata medicata al pronto soccorso di Melegnano.

Per la Lamg questo episodio, “ancora più grave perché nei confronti di una giovane donna, rende evidente quanto la campagna denigratoria nei confronti della Medicina Generale porti anche ad episodi come questo. Non vorremmo piangere l'ennesima vittima di questo lavoro che, anche per questi motivi, non rappresenta più una opzione per i giovani, soprattutto donne”.