di
Federica Bandirali
Pierre Casiraghi è il protagonista più atteso di questo inizio Fashion Week Uomo. Il figlio della principessa Carolina di Monaco sarà alla Pelota per la sua capsule collection realizzata con Fay. Attesa per sapere se con lui ci sarà la moglie Beatrice Borromeo. Ieri sera evento con Elettra Lamborghini
La moda maschile guarda al mare, ai viaggi e a quell'idea di libertà che oggi vale più di qualsiasi tendenza. E ad aprire la Milano Fashion Week Uomo è uno degli ospiti più attesi: Pierre Casiraghi, protagonista dell'evento Fay dedicato alla capsule collection "Atlantic", presentata alla Pelota di via Palermo sotto gli occhi di fotografi, addetti ai lavori e curiosi in cerca dello scatto della giornata. L'arrivo del figlio della principessa Carolina di Monaco è uno dei momenti più attesi di questa prima giornata di sfilate e presentazioni. Non soltanto per il richiamo mondano che accompagna ogni sua apparizione pubblica, ma anche perché la collezione nasce da una storia personale che intreccia sport, avventura e impegno ambientale. La presenza di Casiraghi conferma uno dei temi dominanti di questa edizione della Fashion Week: il desiderio di evasione.
In calendario ci sono 75 appuntamenti, ma soltanto 17 sfilate. A dominare la scena saranno i grandi nomi della moda internazionale, da Dolce&Gabbana a Prada, passando per Giorgio Armani, Ralph Lauren, Thom Browne e Paul Smith. Tra cabine da spiaggia installate nel cuore della città, set che evocano destinazioni esotiche e collezioni pensate per viaggiatori urbani, Milano prova a trasformarsi in una località di vacanza immaginaria proprio mentre il caldo estivo spinge molti a sognare una fuga verso il mare. K-Way porta la Fashion Week all'Idroscalo. La stessa atmosfera vacanziera si respira nel centro città. In piazza Giovane Italia, nel quartiere Magenta, Coccinelle ha installato al Bar Tommasi una serie di cabine da spiaggia a righe bianche e rosa che trasformano uno degli indirizzi più frequentati della zona in una sorta di elegante stabilimento balneare metropolitano. Per molti brand il viaggio diventa invece una vera e propria narrazione. Canali immagina un nomadismo di lusso tra India, Africa e Grecia fino ad approdare ad Alicudi, una delle isole più incontaminate del Mediterraneo. Etro sceglie come scenario il padiglione dei treni storici del Museo della Scienza e della Tecnologia, evocando il fascino del viaggio lento e colto.












