“I dati della Banca d’Italia fotografano una Calabria che cresce più del Mezzogiorno e più dell’Italia, creando lavoro e rafforzando la propria economia. È una certificazione autorevole che smentisce il racconto di chi continua a descrivere la nostra regione come immobile e senza prospettive”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Angelo Brutto.
“Cambio di paradigma”
“L’aumento del Pil, la crescita dell’occupazione con oltre ventimila posti di lavoro in più, il boom delle esportazioni e il record del porto di Gioia Tauro dimostrano che quando ci sono una visione chiara e politiche di sviluppo concrete i risultati arrivano – continua Brutto -. Questi numeri sono il frutto di un cambio di paradigma. La Calabria sta recuperando centralità grazie al lavoro del Governo regionale di centrodestra guidato dal presidente Roberto Occhiuto, che in sintonia con il Governo nazionale a guida Fratelli d’Italia sta costruendo le condizioni per una crescita stabile, fondata sugli investimenti, sulle infrastrutture e sul sostegno al sistema produttivo. Naturalmente, nessuno pensa che i problemi siano risolti. La stessa Banca d’Italia evidenzia criticità che riguardano il mercato del lavoro, i salari, la partecipazione e la struttura del nostro tessuto imprenditoriale. Ma c’è una differenza sostanziale rispetto al passato: oggi la Calabria non rincorre gli altri territori, ma cresce a ritmi superiori alla media nazionale e meridionale”.














