Non si capisce il motivo per cui il leader M5S non si fa audire Emergono possibili conflitti d'interessi intorno al suo governo

a

Coraggio, presidente Conte. Questa storia del Covid rischia di farle male con il suo atteggiamento reticente. Il rifiuto di seguire la strada proposta dal presidente della commissione Lisei, la mette in cattiva luce. Io e lei sappiamo della reciproca stima, maturata nel suo impegno politico e nel mio lavoro professionale.

Rispetto a prescindere dalle idee di ciascuno.

E proprio per questo stupisce, per quel che mi riguarda, che lei non voglia presentarsi per essere «audito». La dico tutta: proprio perché non ho dubbi sulla sua onestà personale, mi chiedo il perché di questo atteggiamento. Non c’è alcuna manovra di FdI o di chissà chi pensa lei, per metterla in difficoltà. Il dubbio che viene è semmai sul timore che lei non voglia inguaiare vecchi amici e colleghi.