"Ridurre in modo deciso il numero di auto in circolazione è una condizione imprescindibile per migliorare l’aria che respiriamo". Parte da qui la critica di Fiab Pisa, La Città Ecologica e Legambiente Pisa alle scelte illustrate dall’amministrazione comunale per l’utilizzo dei 9 milioni di euro del Ministero dell’Ambiente destinati al miglioramento della qualità dell’aria. Le associazioni sono intervenute dopo la Prima Commissione consiliare permanente di lunedì scorso, durante la quale il Comune ha presentato la proposta di impiego delle risorse. "Si tratta di scelte che riteniamo insufficienti, perché concentrate quasi esclusivamente in ambito extraurbano, e al tempo stesso parziali e incoerenti con lo spirito del bando", sostengono Fiab Pisa, La Città Ecologica e Legambiente Pisa. Per le associazioni, infatti, "non emerge una strategia chiara e strutturale per ridurre l’uso dell’auto privata in città, né per rafforzare in modo significativo il trasporto pubblico, la ciclabilità diffusa, la sicurezza degli spostamenti, la logistica urbana sostenibile e la regolazione del traffico nei punti più critici". Particolarmente critica la valutazione sul nuovo parcheggio previsto a Calambrone. "La realizzazione di nuovi parcheggi, che favoriscono anziché contrastare il traffico veicolare privato, la riteniamo una scelta addirittura in contrasto con le finalità stesse del bando: un aspetto che segnaleremo direttamente al Mase", affermano. Le associazioni ribadiscono che "queste risorse devono essere destinate in modo deciso al miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano, quale intervento prioritario a tutela della salute pubblica".
"Ridurre il numero delle auto"
"Ridurre in modo deciso il numero di auto in circolazione è una condizione imprescindibile per migliorare l’aria che respiriamo"....








