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L’UniCal seguendo la visione del suo rettore, Gianluigi Greco, rafforza il suo ruolo centrale nel panorama della ricerca italiana e conquista un nuovo, importante risultato: 9 milioni di euro di finanziamenti ministeriali destinati a sostenere progetti innovativi, consolidare reti di collaborazione e garantire continuità alle attività scientifiche avviate negli ultimi anni. Le risorse arrivano nell’ambito del bando promosso dal Mur, attraverso il Decreto Ministeriale n. 307 del 2025, una misura pensata per valorizzare ciò che resta degli investimenti del Pnrr e trasformare in strutture permanenti gli ecosistemi dell’innovazione, i centri nazionali e i partenariati estesi nati grazie ai fondi Recovery.

In un contesto altamente competitivo, le proposte progettuali alle quali l’Ateneo calabrese partecipa come partner hanno superato con successo la rigida selezione, ottenendo un pacchetto di agevolazioni che consentirà di proseguire attività strategiche in diversi ambiti della ricerca avanzata. Un risultato che conferma la capacità dell’Unical di costruire alleanze solide con università, enti pubblici di ricerca e imprese innovative, intercettando risorse decisive per lo sviluppo del territorio e del sistema produttivo. L’aspetto forse più rilevante riguarda però il capitale umano. I nuovi finanziamenti permetteranno infatti di garantire continuità a una parte significativa dei contratti del personale di ricerca reclutato grazie ai progetti Pnrr, molti dei quali giungono a conclusione proprio in queste settimane. Una scelta che evita la dispersione di competenze altamente specializzate e consente di preservare il patrimonio di conoscenze, risultati scientifici e innovazioni tecnologiche costruito negli ultimi anni.