Pubblicato il: 15/06/2026 – 15:29
RENDE L’Università della Calabria avvia ufficialmente il progetto STAR X, finanziato con oltre 17,4 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027” (PN RIC 2021–2027), con cui l’Unione Europea, attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), sostiene le infrastrutture di ricerca che producono innovazione per le imprese. Il contributo è stato assegnato al termine di una valutazione nazionale su 26 proposte in cui STAR X si è classificato ai vertici della graduatoria con un punteggio di 97/100. A coordinarne le attività per i prossimi tre anni è stato nominato dal Rettore Gianluigi Greco il prof. Raffaele Giuseppe Agostino, Professore Ordinario del Dipartimento di Fisica.L’infrastruttura STAR (Southern Europe Thomson Back-scattering Source for Applied Research), ospitata nel campus di Arcavacata di Rende, è una sorgente compatta di raggi X che consente di analizzare in profondità la struttura interna della materia senza alterarla né danneggiarla, con applicazioni che vanno dalla diagnostica medica non invasiva al restauro dei beni culturali, fino al controllo di qualità industriale.









