HomeModenaCronacaAttentato in via Emilia. Primo incontro in carcere per Salim El Koudri . Abbraccio con la sorellaIl 31enne accusato di strage ha potuto parlare con Carmen . Sul fronte investigativo a luglio inizieranno le visite dei periti incaricati.Il 31enne accusato di strage ha potuto parlare con Carmen . Sul fronte investigativo a luglio inizieranno le visite dei periti incaricati.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPrimo incontro in carcere, nei giorni scorsi, per Salim El Koudri, l’attentatore di via Emilia. Dopo i colloqui con il proprio legale, infatti, il 31enne ha avuto un veloce incontro con la sorella Carmen mentre l’indagato ha per il momento preferito rimandare un eventuale incontro con i genitori. La sorella, nei giorni successivi al terribile attentato del 16 maggio, in cui – lo ricordiamo – sono rimaste gravemente ferite otto persone aveva affidato un audio all’avvocato della famiglia, Fausto Gianelli, per chiedere pubblicamente scusa alle vittime, ai loro familiari e ai cittadini tutti. "Non esiste una parola giusta che possa descrivere quanto ci dispiace – aveva affermato. Ogni pensiero, ogni pensiero è rivolto ai feriti, alle loro famiglie e a chiunque abbia vissuto e assistito all’incubo del 16 maggio’. Negli ultimi giorni l’indagato ha ricevuto la visita anche del proprio legale. ‘Il mio assistito è stato ‘stabilizzato’ con una terapia farmacologica e l’ho trovato in condizioni ‘stabili’ – afferma Gianelli. El Koudri non si sente ancora pronto ad incontrare i genitori e, per il momento, ha incontrato soltanto la sorella. E’ la prima volta, dai fatti del 16 maggio".
Attentato in via Emilia. Primo incontro in carcere per Salim El Koudri . Abbraccio con la sorella
Il 31enne accusato di strage ha potuto parlare con Carmen . Sul fronte investigativo a luglio inizieranno le visite dei periti incaricati.






