Salim El Koudri, 31 anni, è indagato per strage, dopo aver falciato numerosi cittadini in centro a Modena con la sua autoModena, 21 maggio 2026 – “Non ci sono parole di scuse, non so se riusciremo a guardarlo negli occhi”: tutta la disperazione della sorella di Salim El Koudri in un audio. Con la voce tremante e in lacrime Carmen parla del fratello, il 31enne che sabato ha premuto il piede sull’acceleratore finendo sulla folla a Modena ferendo otto persone. “Vuole lanciare un messaggio per esprimere un sentimento di scuse, dolore e profonda amarezza e vicinanza alle vittime – spiega l’avvocato Fausto Gianelli che ha diffuso l’audio -, alle loro famiglie e a tutta la città di Modena".

“Non possiamo neanche smetterli di volerli bene”

“È difficile, è impossibile trovare delle parole giuste – dice la sorella del 31enne - non esiste una parola giusta che possa descrivere quanto ci dispiace ogni pensiero, ogni pensiero rivolto ai feriti, alle loro famiglie e a chiunque abbia vissuto e assistito all'incubo di sabato, e pensare che l'abbia causato mio fratello.. non riesco a trovare delle parole, se non che ci dispiace, non possiamo neanche smettere di volerli bene”.

"Non so se riuscirò a guardarlo negli occhi”