Nelle stanze di via Arenula, il territorio di Ferrara non è mai stato così presente. Alberto Balboni, sottosegretario alla Giustizia, lavora su tantissimi dossier anche piuttosto urgenti. Ma è il territorio che più gli sta a cuore. Nella sua prima intervista dopo le elezioni a Comacchio e Bondeno, il senatore di Fratelli d’Italia con un pizzico di orgoglio utilizza una metafora sportiva "un robusto due a zero per il centrodestra, nel quale il partito di Giorgia Meloni continua a primeggiare". Lui è stato senz’altro il regista dell’operazione comacchiese, mentre a Bondeno ha incassato un dividendo politico importante con l’adesione al partito di Simone Saletti. "Ormai – dice al Carlino – in provincia di Ferrara abbiamo sessanta amministratori fra assessori, sindaci e consiglieri comunali".

Senatore Balboni, è soddisfatto del risultato a Comacchio?

"Il dovere del parlamentare è quello di creare le condizioni affinché il proprio territorio possa progredire al meglio. Così ho fatto a Comacchio, individuando nella figura di Samuele Bellotti il miglior sindaco che la città potesse avere. I cittadini l’hanno capito, e hanno scelto una persona che farà la differenza per la crescita e lo sviluppo di quella straordinaria realtà".