Nel tratto in superstrada dove è avvenuto l’incidente il limite di velocità è di 40km/h. É emerso nella riunione di ieri in prefettura per adottare misure utili ad abbassare il rischio di incidenti stradali. Tra queste, l’installazione di dispositivi luminosi di rilevazione della velocità e il miglioramento della segnaletica. Ieri si è riunito l’osservatorio provinciale sull’incidentalità stradale, presieduto dal prefetto Giovanni Signer. Erano presenti i vertici locali delle forze dell’ordine e i rappresentanti di enti e Comuni (assente la Provincia). Il prefetto ha introdotto i lavori, disponendo la calendarizzazione di almeno due riunioni annuali dell’Osservatorio provinciale sull’incidentalità e stabilendo che la prossima convocazione avvenga per il mese di novembre. Poi la polizia stradale, rappresentata dal comandante Alberto Luigi Valentini, che procede per quanto riguarda i rilievi del tragico incidente di domenica, ha fornito una serie di elementi. L’incidente è avvenuto nel territorio di Corridonia, in un tratto con limite di velocità pari a 40 km/h interessato da attività di cantiere per lavori stradali, con scambio di carreggiata. Il frontale tra le due auto è avvenuto in pieno rettilineo, non in corrispondenza dello scambio di carreggiata. Il comandante Valentini ha illustrato i principali dati sull’incidentalità provinciale, concentrando l’attenzione sul numero dei sinistri con esito mortale, pari a 3 nel 2025 e a uno incidente nel semestre in corso. Tenuto conto dei rilievi emersi nel corso della riunione e delle valutazioni tecniche formulate da Anas Marche, il prefetto ha dato disposizioni che vengano adottate le seguenti misure nel tratto teatro dell’ultimo incidente, cosi come in quelli interessati da cantieri stradali: miglioramento della segnaletica stradale e della cartellonistica, mediante installazione di dispositivi luminosi, per dare ulteriore risalto ai limiti di velocità previsti e alla presenza di lavori in corso; installazione di dispositivi luminosi di rilevazione della velocità, finalizzati a richiamare l’attenzione dell’utenza della strada al rigoroso rispetto dei limiti vigenti. Tali misure saranno estese, nell’immediato, anche al tratto della Ss 77 relativo allo svincolo di Caccamo. Anas Marche ha assicurato la massima tempestività nell’attuazione dei citati interventi. Il prefetto, a conclusione, ha disposto la redazione da parte della Polizia Stradale di una nota informativa dettagliata sui dati di incidentalità relativi alla Ss 77 e ha ribadito la necessità di tenere alta l’attenzione su tutti i fenomeni ricollegabili alla sicurezza della viabilità, con la collaborazione tra tutte le istituzioni.